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Buffagni: «Il nostro primo partner commerciale è la Germania e quindi la Torino-Lione è inutile»

8 ottobre 2018

«La Torino-Lione un’opera inutile e vecchia che non ha traffici adeguati. Il nostro primo partner commerciale è la Germania e i traffici con questo paese di certo non passano attraverso la Torino-Lione». È quanto ha dichiarato Stefano Buffagni sottosegretario alla presidenza del Consiglio al Forum di Conftrasporto in corso a Cernobbio, specificando che non è vero che «le infrastrutture sono la panacea di tutti i mali. Lo diventano se sono utili e se partono domani mattina. Qui invece ci troviamo con progetti di 20 anni che si trovano al 10% dell’avanzamento dei lavori». Ecco perché Buffagni ha sottolineato che bisogna rivitalizzare le procedure e rivedere il codice degli appalti, guardando «alla direttiva europea in materia, integrandola con una legge anticorruzione che assicuri il fatto che chi ruba venga preso». Ma la cosa essenziale secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è che la valutazione dell’utilità di un’infrastruttura venga sottoposta a una valutazione di confronto tra costi e benefici: «Spesso ci troviamo con conti e valutazioni che risalgono a 20 anni fa. E questo ritardo rappresenta una delle maggiori criticità da gestire, perché comporta una difficoltà a seguire i tempi dell’economia. Se il calcolo dei costi benefici ci dovesse dire che il Terzo Valico è fondamentale lo faremo. Ma se fino a oggi i lavori non andati a rilento non è certo per colpa nostra».

Buffagni ha anche ricordato che molte risorse pubbliche che si sarebbero potute gestire altrimenti sono state utilizzare per sterilizzare l’aumento delle accise sui carburanti e l’aumento dell’Iva, che da solo ha drenato 12,5 miliardi di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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