UFFICIO TRAFFICO

Nuovo collegamento intermodale da Cervignano verso il Baltico

17 ottobre 2018

È partito il 16 ottobre 2018 un nuovo collegamento intermodale tra l’interporto di Cervignano e Rostock, in Germania, scalo di riferimento per il traffico verso Scandinavia e Paesi baltici, realizzato dall’azienda austriaca LKW Walter e dedicato completamente ai suoi semirimorchi.

Il collegamento impiega 22 ore per percorrere 1.300 km e prevede attualmente la circolazione di tre coppie di treni settimanali in entrambe le direzioni, con l’obiettivo – come ha anticipato Armin Riedl, amministratore delegato di Kombiverkehr – di «incrementare la frequenza a cinque partenze settimanali e, auspicabilmente, a sviluppare ulteriori treni».

Il treno, lungo 550 metri con 32 semirimorchi, permetterà di togliere dalla strada circa 200 camion a settimana, a vantaggio della sostenibilità ambientale.

La LKW Walter si avvarrà del supporto di: Kombiverkehr, in qualità di Multimodal Transport Operator per l’organizzazione dei treni; Francesco Parisi Casa di Spedizioni, come promotore commerciale dell’interporto di Cervignano; Mercitalia e Lokomotion si occuperanno della trazione, rispettivamente per la parte italiana e per la tratta oltreconfine, mentre i carri ferroviari saranno messi a disposizione da Deutsche Bahn.

«Cervignano torna ad avere un treno intermodale – ha affermato Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, alla cerimonia d’inaugurazione del nuovo treno –. Questo servizio rappresenta uno dei tasselli che ci permettono di parlare del nuovo sistema integrato del Mare Adriatico Orientale. Abbiamo da poco avviato gli shuttle tra Trieste e Cervignano. Ora vediamo la piena operatività di due hub regionali: da una parte Cervignano e dall’altra Villa Opicina».

La LKW Walter, azienda attiva nel settore dei trasporti dal 1924, ha individuato la struttura di Cervignano quale hub ideale per il collegamento tra il porto tedesco di Rostock e il Nord-est italiano. L’interporto di Cervignano, oltre alla funzione di retroporto degli scali di Trieste, Monfalcone e porto Nogaro, diventa quindi snodo del traffico merci continentale sulle direttrici del corridoio Adriatico-Baltico. Il presidente dell’interporto Fulvio Tomasi ha sottolineato che «la dinamicità della piattaforma di Cervignano è a servizio dell’economia del territorio».

«Cervignano torna finalmente ad essere collegata con il Nord delle Alpi – sostiene Francesco Parisi, capo dell’omonima azienda–. È una infrastruttura moderna che potrà giocare un ruolo importante per la competitività delle imprese e dei porti del Nord-est».

Il nuovo servizio si inserisce in un quadro di messa a sistema dei collegamenti ferroviari e delle piattaforme logistiche regionali, portata avanti dall’Autorità di Sistema sotto il controllo di Adriafer (diventata nell’ultimo anno un’impresa ferroviaria Certificata dall’ANSF). 

Nel 2018 è stato avviato un primo progetto riguardante la relazione tra il porto di Trieste, di Campo Marzio e di Villa Opicina e i trasporti da e per la Slovacchia, la Repubblica Ceca e l’Austria. I treni programmati sono 20 a settimana e aumenteranno nel 2019.

Il secondo progetto riguarda il collegamento fra il porto di Trieste e lo scalo di smistamento ferroviario di Cervignano ed è rivolto ai trasporti da Tarvisio verso la Germania, l’Austria e l’Ungheria. La Rail Cargo Austria ha organizzato dei treni prova; attualmente sono 4 coppie di treni settimanali in circolazione, con previsione di arrivare a 20 coppie nel 2019.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home