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14 gennaio: gli autisti di camion scioperano per non modificare i tempi di guida e di riposo

6 gennaio 2019

I tempi di guida e di riposo non si toccano. È questa la posizione netta con cui i sindacati del settore trasporti - Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – motivano lo sciopero di 24 ore (dalle 00.00 alle 24.00), indetto per l’intera giornata di lunedì 14 gennaio, degli autisti impegnati nel trasporto merci. Si tratta, per così dire, di uno sciopero preventivo, finalizzato cioè a condizionare la decisione con cui la Commissione europea (il 10 gennaio) e il Parlamento (nei giorni successivi) dovranno recepire l’intesa sul Pacchetto Mobilità raggiunta in sede di Consiglio dei ministri UE. Secondo i sindacati, infatti, questo testo finirebbe con il peggiorare il lavoro dei conducenti professionisti di veicoli pesanti. In particolare a Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti non piace la possibilità offerta dalla normativa di «distribuire in modo squilibrato i tempi di guida e riposo, con la concentrazione del riposo lungo nella quarta settimana determinando perciò un allungamento dei tempi di lavoro nelle prime tre settimane». A parere dei sindacati, una «distribuzione squilibrata dei tempi di guida e riposo significa impattare in modo diretto sulle condizioni di lavoro: più fatica, meno concentrazione, più difficoltà di recupero. Significa meno sicurezza per i lavoratori e per tutti gli utenti della strada».

In Liguria la protesta oltre a durare 48 ore verrà anticipata da due giornate di volantinaggio (lunedì 7 e martedì 8 gennaio) che si terranno a Genova presso i varchi portuali, le piattaforme logistiche e il mercato ortofrutticolo. Mercoledì 9 gennaio si svolgerà una grande manifestazione alla frontiera di Ventimiglia

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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