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Cyber Fleet Smart e Gate, doppia soluzione Pirelli per le gomme delle flotte

10 gennaio 2019

Un’app intelligente che velocizza il controllo degli pneumatici e un semaforo che allerta il conducente sulla condizione delle gomme sono le nuove soluzioni della casa italiana per la gestione dei ‘fleet tyres’

Due soluzioni gestionali che mettono in connessione, in tempo reale, gomme, autista e fleet manager stanno per entrare sul mercato nel primo trimestre 2019. Si tratta di Cyber Fleet Smart e Cyber Fleet Gate, sistemi “fratelli” per il monitoraggio e la gestione degli pneumatici delle flotte, di cui ottimizzano i costi, aumentando la sicurezza e l’efficienza dei trasporti su gomma e riducendo il fermo dei veicoli e le emissioni di CO2. I Paesi coinvolti dalla commercializzazione di questi gestionali saranno nella prima fase Italia e Regno Unito, ai quali seguiranno Germania e Brasile nel secondo trimestre dell’anno.

Cyber Fleet Smart e Cyber Fleet Gate si basano su Bluetooth, il che semplifica e velocizza le attività di monitoraggio degli pneumatici e non richiede alcun supporto hardware a bordo del veicolo. Entrambe sono connesse al cloud Pirelli, dove i dati vengono elaborati per fornire stime e predizioni sul consumo carburante, sull’efficienza dei veicoli e sulle operazioni di manutenzione necessarie. Inoltre, rispetto alla prima versione di Cyber Fleet, le tempistiche per l’installazione sono state quasi azzerate.

La soluzione Smart è plug&play, cioè basata sull’installazione di sensori all’interno degli pneumatici che comunicano direttamente con la Smart App, un’applicazione gratuita installata sullo smartphone del gestore del veicolo commerciale, dell’autista o del proprietario della flotta. Questi potranno configurare la flotta definendo i layout dei propri veicoli e avere sempre a disposizione una lista aggiornata con gli ultimi dati ricevuti. Al momento del controllo pneumatici, i sensori inviano via Bluetooth le informazioni di pressione e temperatura all’app che, in caso di pressione bassa o lento sgonfiamento, mostra un allarme per segnalare l’anomalia all’utente, il tutto in meno di 30 secondi, a fronte dei 15-20 minuti necessari per un’operazione di questo tipo. I dati sullo status degli pneumatici saranno trasmessi poi al cloud Pirelli che permetterà la condivisione di tali informazioni con tutti i device che si deciderà di sincronizzare. Periodicamente il cliente riceverà un report di utilizzo degli pneumatici, con indicazioni circa l’efficienza del veicolo. Un’altra funzione interessante è la presenza di numerosi ‘promemoria’, che aiutano a fare una corretta manutenzione e che possono essere configurati ad hoc, sulla base delle esigenze di ciascun business. Facile e veloce da installare, Cyber Fleet Smart non richiede alcun hardware addizionale o sottoscrizione, così come non necessita l’acquisto di device professionali.

La soluzione Gate è invece un’ulteriore evoluzione in cui l’attività di monitoraggio degli pneumatici diventa vera e propria automazione. Un semaforo, installato nell’area di deposito dei veicoli, riceve i dati dai sensori e li elabora in tempo reale, al passaggio del mezzo: una luce verde si illumina se tutti gli pneumatici sono in ottime condizioni, altrimenti una luce rossa avvisa della necessità di un intervento di manutenzione. Contemporaneamente, il Gate invia le informazioni al Cyber Fleet Control, un portale web consultabile in ogni momento dal gestore della flotta. Così, ogni volta che un veicolo entra o esce dall’area di deposito attraversando il gate, viene verificato lo stato delle gomme e l’informazione trasmessa attraverso il semaforo. Anche questa soluzione prevede un report periodico e, come per la Smart, è possibile scaricare gratuitamente la app e utilizzare il proprio cellulare per monitorare ovunque e rapidamente la flotta. Infine, Cyber Fleet Gate prevede la possibilità d’integrazione con il software gestionale della flotta.

Secondo Pirelli le flotte che hanno partecipato allo sviluppo della piattaforma hanno risparmiato all’anno oltre il 4% di gasolio, pari a oltre 900 litri, su una percorrenza di 100.000 km, e la vita media degli pneumatici è aumentata di circa il 10%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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