FINANZA E MERCATO

Toninelli accusa Tirrenia di tariffe elevate sui traghetti sardi. Onorato: «Sei ignorante»

20 gennaio 2019

«La sua è una dichiarazione di chi non sa e non ha preso le informazioni, pura campagna e demagogia elettorale». È questa la risposta un po’ seccata che Vincenzo Onorato ha rivolto al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, che poche ore prima lo aveva rimproverato di applicare tariffe eccessive sui traghetti verso la Sardegna approfittando della condizione di monopolio di cui gode la società Tirrenia. E le cose che secondo Onorato Toninelli ignora sarebbero tante. «Per quanto riguarda il monopolio – puntualizza Onorato – non sa che sulle linee per la Sardegna operano altre quattro compagnie: Grandi Navi Veloci, Sardinia Ferries, Grendi e Grimaldi». Inoltre, continua l’armatore, non sa che «le tariffe Tirrenia non sono stabilite da noi, ma dalla convenzione firmata con lo Stato, e spesso sono ben al di sotto dei limiti fissati dalla stessa». Ma soprattutto, aggiunge, «è evidente che non sa che per Onorato Armatori, di cui Tirrenia fa parte, lavorano 5000 persone, tutte italiane e rappresentiamo di gran lunga la prima realtà nazionale in termini occupazionali nei traffici per le isole».

Dopo questi rimproveri sull’impreparazione del ministro, Onorato termina poi con un suggerimento: «Includere nei provvedimenti per il reddito di cittadinanza i 50.000 marittimi italiani disoccupati a casa grazie a politiche confermate dai suoi predecessori e che servono gli interessi della lobby degli armatori a cui anche il signor Toninelli sembra rispondere. Del resto dal suo ministero dipendono anche i controlli sulle leggi a tutela dei marittimi italiani che vengono sistematicamente disattese dagli armatori. Quando poi va in Sardegna si ricordi anche delle nostre 500 persone, tutti sardi, che lavorano ogni giorno su e per l'Isola».

 

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