LOGISTICA

Gentile confermato presidente Assologistica. Marciani (FLC): «Pronti a lavorare per logistica collaborativa»

1 marzo 2019

Il ravennate Andrea Gentile, direttore generale di Docks Cereali (Gruppo PIR), è stato confermato per il biennio 2019-2020 alla presidenza dell’associazione nazionale degli operatori di logistica in conto terzi. In questo secondo mandato verrà affiancato ai vertici associativi dai vice-presidenti Sebastiano Grasso (Sogemar), Massimiliano Montalti (Montalti Worldwide Moving), Umberto Ruggerone (FNM) e Renzo Sartori (Number1).

Nei due anni precedenti (2016-2018), durante il primo mandato di Gentile, Assologistica è stata impegnata su molti fronti, non ultimo quello del rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione «Sappiamo tutti che ci aspettano sfide molto importanti e gli anni a venire saranno cruciali per il nostro settore, che però - fortunatamente - negli ultimi tempi sta avendo la considerazione che si merita e a più livelli (a cominciare dal mondo confindustriale), fatto questo piuttosto inedito, dopo anni in cui faticavamo a spiegare il ruolo e l’importanza strategica del nostro lavoro, specie in un Paese la cui economia vive in buona parte di esportazioni e che non sempre ha saputo mettere a frutto le competenze che noi Operatori logistici mettevamo in campo» ha detto Andrea Gentile nel suo discorso di insediamento.

L’inserimento nel codice civile del contratto di servizi logistici è uno dei punti del programma del rieletto presidente, assieme a quello relativo alla revisione della normativa sui Magazzini Generali che assolvono non solo a semplici funzioni di deposito, ma anche a di custodia fiduciaria per i crediti sulle merci. Altro tema cruciale per l’associazione, vista anche l’evoluzione economica in atto, è quello della Logistica dell’Ultimo Miglio, per il quale Assologistica ha avviato una collaborazione con il Freight Leaders Council.

La mobilità di merci e persone nelle nostre città sta sempre più diventando l’elemento distintivo per vivibilità e competitività dei territori. In questo contesto la crescita tumultuosa dell’e-commerce, dei servizi “home delivery based” e più in generale del just in time stanno modificando radicalmente i modelli distributivi del nostro Paese. È fondamentale in tale scenario non solo dare una risposta congiunturale in termini di professionalità degli operatori, ma anche prevedere le esigenze del mercato futuro alla luce della crescente automazione e condivisione di dati e servizi, in un’ottica di sharing economy. «È appunto a queste esigenze che va data una risposta in termini di programmazione intelligente per assicurare un servizio sempre più qualitativo, flessibile e resiliente ad aziende e cittadini. E anche su questi temi Assologistica darà il suo contributo», ha aggiunto Gentile.

«Assologistica è da sempre un’importante realtà di riferimento per gli operatori del settore – ha affermato Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council - aperta allo studio e al monitoraggio di nuovi trend della logistica. È in quest’ottica che si pone la collaborazione tra l’associazione guidata da Gentile e il Freight Leaders Council: abbiamo deciso di unire le forze nello studio dell’evoluzione della logistica dell’ultimo miglio, con particolare riferimento alle esigenze dell’e-Commerce. Il Freight Leaders Council, che ha già affrontato l’argomento nel Quaderno 26 pubblicato un paio di anni fa. Intende ora fare sinergia con Assologistica su questa tematica in particolare per quanto riguarda gli aspetti legati al contratto di lavoro ed alle sue specificità; ad oggi l’operatore di servizi logistici ancora non può contare su tutele normative che, al contrario, sono previste per altri soggetti che svolgono fasi diverse dell’attività logistica e quindi il tema dell’inserimento nel codice civile del contratto di servizi logistici è una priorità condivisa fra le due associazioni e condivisibile per lo sviluppo sostenibile ed etico di tutto il settore. Per il futuro vogliamo massimizzare l’utilizzo e la capacità delle infrastrutture esistenti - magazzini e/o veicoli - attraverso la condivisione intelligente delle risorse, con l’aiuto della tecnologia. Entrambe le associazioni sono consapevoli che la competizione deve avvenire per i prodotti a partire dallo scaffale dei negozi mentre la logistica deve cooperare per fare in modo che detti prodotti raggiungano le nostre città e i punti vendita nel modo più intelligente, efficace ed efficiente possibile».

 

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