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Spagna, dal 21 febbraio vietato riposarsi in cabina

4 marzo 2019

Dopo alcuni rinvii, dal 21 febbraio 2019 è entrata in vigore la riforma della normativa sull'autotrasporto spagnolo, denominata RATT (Reglamento de la Ley de Ordenación de los Transportes Terrestres). La norma più importante che riguarda gli autotrasportatori stranieri è l'attivazione del divieto di svolgere il riposo settimanale regolare di 45 ore nella cabina del camion, la cui violazione prevede pesanti sanzioni per gli autisti. Il controllo dell’inadempienza può avvenire sia contestualmente alla contestazione che a posteriori, pur non essendo richiesto alcun documento speciale per verificare che il conducente non fosse in cabina, come fatture alberghiere o altro.

La Gazzetta Ufficiale spagnola ha pubblicato il tutto nel Regio Decreto n. 70/2019. Il divieto di riposo in cabina era stato approvato nel 2018, ma con la postilla che avrebbe dovuto entrare in vigore con il nuovo RATT. Il Governo spagnolo, su sollecitazione delle associazioni dell'autotrasporto, ha imposto tale divieto, stabilendo una sanzione fino a 2.000 euro per chi non lo rispetta.
Altre novità riguardano l'accesso alla professione di autotrasportatore, nuove regole per stabilire le sanzioni e l’introduzione della documentazione digitale del trasporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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