UFFICIO TRAFFICO

Guida con la carta conducente di un altro: 868 euro di multa e patente decurtata e ritirata

13 marzo 2019

Meno calamita e più carta conducente di altri autisti. È questa infatti il tipo di frode riscontrata sempre più frequentemente dalla polizia stradale ed è anche quella rilevata dagli agenti di Foggia quando, dopo aver fermato un camion al casello autostradale di Cerignola lo scorso fine settimana, hanno verificato che in effetti la carta inserita nel tachigrafo non era quella della persona alla guida, ma un’altra intestata ad altro conducente. E quindi le ore di guida “consumate” dall’autista venivano spalmate su due carte invece che su una, riuscendo a gestirsi i tempi ben oltre quando consentito dalle normative.

A quel punto la polizia ha sanzionato l’autista con 868 euro, in più gli hanno ritirato la patente, non prima di aver decurtato dalla stessa dieci punti. Quindi hanno sequestrato la scheda dell’altro conducente per inviarla alla Camera di Commercio competente, affinché verificasse l’accaduto e prendesse gli opportuni provvedimenti.

Di solito, infatti, dietro a queste frodi, c’è la denuncia per scomparsa della carta da parte di un autista che in realtà si trattiene quella vecchia e ne richiede un’altra nuova, così da poter poi gestire la prima. In che modo? O vendendola al miglior offerente (nel caso in cui abbia organizzata la frode per interesse personale) o rimettendola alle necessità di autisti “bisognosi”, (quando l’impulso alla frode fosse partita dalla stessa azienda).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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