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Pagamento in posta della quota dell’Albo Autotrasporto: tre cose da sapere

25 marzo 2019

Chi utilizza il bollettino postale per pagare la quota per l’iscrizione all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori deve fare attenzione ad alcune procedure che rischiano di invalidare il versamento e quindi di rendere irregolare la posizione dell’azienda. Per la precisione sul sito dello stesso Albo si individuano le tre seguenti situazioni a rischio:

chi ha generato e stampato il bollettino postale, per regolarizzare la propria posizione deve poi pagarlo in tempi brevi presso gli uffici postali, perché altrimenti fino a quel momento resterà in una posizione irregolare;
• chi ha creato il carrello, generato e stampato il bollettino postale, a quel punto non deve annullarlo, altrimenti non sarà più possibile registrare il pagamento sul sistema e quindi regolarizzare la posizione aziendale. Quindi è necessario lasciare attivo il carrello ed effettuare il pagamento presso gli uffici postali. In caso di errore si può sempre annullare il carrello, mentre non bisogna utilizzare il bollettino generato dal carrello errato;
• chi ha creato il carrello dal quale poi ha generato e stampato bollettini postali multipli per pagare una parte della quota o per versare quote riferite ad anni diversi, deve poi pagare tutti i bollettini generati perché se ne lasciasse non pagato anche soltanto uno la sua posizione diventerebbe automaticamente irregolare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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