UFFICIO TRAFFICO

Chieti: multe e sospensioni patenti per due autisti (ubriachezza e tachigrafo taroccato)

18 aprile 2019

Giro di vite della Polizia Stradale di Chieti, anche in vista dell’approssimarsi delle festività e dei ponti di fine aprile-inizio maggio, con particolare attenzione all’autotrasporto professionale di merci e passeggeri. L’intensificazione dei controlli sulle principali strade della provincia chietina e in autostrada ha portato a esaminare nei giorni scorsi decine di mezzi pesanti per verificare il rispetto delle norme sulla circolazione stradale e dei tempi di guida e riposo. 

Due i casi più gravi. Il primo ha coinvolto un autotrasportatore italiano, fermato poco prima dell’ingresso in autostrada al casello di Chieti. L’autista, che aveva appena caricato alcune merci in città ed era diretto in direzione nord, emanava un forte odore di alcol e alla prova con l’etilometro risultava positivo, con un tasso di ben 0,92 g/l (quando invece, come si sa, per i conducenti professionali il tasso deve essere pari a 0). Inevitabile la sospensione della patente di guida per oltre 6 mesi e la denuncia penale all’Autorità Giudiziaria.

Il secondo caso riguarda invece un altro autotrasportatore di 50 anni,  residente in Puglia, fermato dalla Polstrada lungo il tratto chietino dell’A14 per un controllo documentale. Visto il nervosismo del camionista, gli agenti hanno approfonditi i controlli, appurando che secondo il tachigrafo il conducente doveva essere a riposo nonostante in quel preciso momento fosse alla guida. Si trattava della solita calamita, trovata dopo pochi minuti, utilizzata per alterare i tempi di guida, il trucchetto abitualmente usato da camionisti disonesti che così mettono in serio pericolo la propria e altrui incolumità. Le sanzioni sono state giustamente severe: sospensione della patente di guidaoltre 800 euro di multa nonché denuncia penale all’Autorità Giudiziaria.

Un ultimo caso ha riguardato il non rispetto dei tempi di guida: sempre al casello di Chieti un conducente aveva guidato per circa 21 ore con un riposo giornaliero di sole 3 ore invece delle 9 regolari.

La polizia ha annunciato che i controlli saranno ulteriormente intensificati nei prossimi giorni. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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