FINANZA E MERCATO

Sanatorie fiscali: Rottamazione Ter

24 aprile 2019

 Siamo alle ultime ore per poter aderire alla sanatoria per le cartelle di pagamento, la cosiddetta “rottamazione ter” che prevede la cancellazione di sanzioni e interessi di mora. I contribuenti che intendono aderire alla rottamazione “al saldo e stralcio” lo possono fare entro martedì 30 aprile 2019. Con questo istituto, introdotto con l’art.3 del D.L. 119/2018, si devono pagare per intero le somme originariamente dovute, con uno sconto su sanzioni e interessi. Sono inclusi nella sanatoria anche i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione bis e che non abbiano pagato le rate previste entro il 7/12/2018.

Sulla base di tale definizione agevolata, rispetto alle precedenti sanatorie, è previsto un periodo temporale più ampio per il pagamento: il pagamento può avvenire in unica soluzione entro il 31/7/2019 fino a un massimo di 18 rate consecutive (5 anni).

Con la rottamazione ter sono definibili tutti carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1/1/2010 al 31/12/2017. A tal fine non occorre fare riferimento alla data di notifica o di spedizione della cartella di pagamento o dell’accertamento ma rileva unicamente la data in cui è stato consegnato il ruolo all’agente della riscossione.

La legge di Bilancio 2019 ha introdotto il saldo e stralcio delle cartelle di pagamento. Si tratta di una super rottamazione che interessa esclusivamente le persone fisiche in difficoltà economica ovvero con un ISEE di valore non superiore a 20.000 euro. Accedendo al saldo stralcio, oltre all’azzeramento di sanzioni e interessi di mora, previsto per la rottamazione ter, vi è una riduzione della quota capitale e degli interessi affidati alla gente della riscossione. Tale riduzione è inversamente proporzionale al valore dell’lSEE:

- per ISEE con valore inferiore a 8.500 euro si versa il 16% del debito complessivo;

- per ISEE con valore compreso tra 8.000 e 12.500 euro si versa il 20% del debito complessivo;

- per ISEE con valore compreso fra 12.500 e 20.000 euro si versa il 35% del debito complessivo.

Anche in questo caso l’adesione deve essere fatta, attraverso apposita domanda, entro il 30/4/2019.

La sanatoria riguarda anche i cosiddetti “mini ruoli” ovvero i ruoli di importo inferiore a € 1.000 affidati all’agente della riscossione tra il 1/1/2000 e il 31/12/2010. I mini ruoli sono azzerati d’ufficio alla data del 31/12/2018. I pagamenti effettuati dopo il 24/10/2018 sono imputati ad altri debiti dello stesso soggetto, in assenza di questi, sono rimborsati.

I processi verbali di constatazione (PVC) sono i verbali con i quali, in caso di verifica fiscale presso la sede del contribuente, si conclude l’attività di controllo svolto dall’agenzia delle entrate o dalla Guardia di Finanza. Tali verbali sono consegnati al contribuente e mettono in evidenzia le eventuali violazioni che sono state rilevate dagli ispettori e i relativi addebiti. L’articolo 1 del D.L. 119/2018 prevede la possibilità di definire in maniera agevolata, senza il pagamento di sanzioni interessi, i processi verbali di constatazione consegnati al contribuente entro il 24/10/2018 e per i quali non risulta ancora notificato lato di accertamento. il contribuente può definire il contenuto integrale dei PVC e, pertanto, nella definizione, non è possibile entrare nel merito dei contenuti. Si precisa che nel caso in cui il processo verbale di constatazione sia riferita più annualità, il contribuente può scegliere uno o più periodi d’imposta da regolarizzare. Entro il 31/5/2019, il contribuente dovrà presentare una dichiarazione per ogni annualità, per regolarizzare le violazioni constatate.

 

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