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Platooning MAN, successo dei primi test

15 maggio 2019

Completato con risultati positivi il progetto pilota di connessione tra veicoli condotto insieme a DB Schenker e l'università Fresenius di Scienze Applicate: il sistema è sicuro, affidabile e aiuta a risparmiare fino al 4% di carburante

Il platooning, ovvero la connessione tra camion mediante sistemi di comunicazione, è sicuro, affidabile e facilmente applicabile nelle quotidiane attività di un'azienda di logistica. 

È questa la conclusione dei test sulle autostrade tedesche effettuati da autisti professionisti nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato con circa 1,86 milioni di euro dal ministero federale dei Trasporti e dell'Infrastruttura Digitale (BMVI)

I partner del progetto sono DB Schenker, Man Truck & Bus e la Fresenius University of Applied Sciences. Per sette mesi conducenti professionisti hanno guidato sull'Autostrada 9 due veicoli della società di logistica DB Schenkerin grado di comunicare tra di loro telematicamente, in un percorso tra le filiali di Norimberga e Monaco di Baviera

Dopo 35.000 km di prova, gli autisti dei veicoli interconnessi, che si muovevano a una distanza di soli 15-21 m, hanno elogiato il comfort di guida e il senso generale di sicurezza. Il test su strada ha inoltre evidenziato un risparmio di consumo di carburante nell'ordine del 3-4%. Secondo i partner del progetto, l’utilizzo di camion connessi in convoglio potrà garantire una gestione più efficiente dello spazio sulle autostrade, rendendole meno congestionate e aumentando la sicurezza stradale.

Alexander Doll di Deutsche Bahn ha spiegato che «circa il 40% dei km percorsi sulla rete europea potrebbe essere effettuato mediante veicoli interconnessi, anche se sono necessari ulteriori test e la garanzia del quadro normativo».

Il sistema installato sui veicoli MAN ha funzionato senza intoppi nel 98% dei casi. Gli interventi attivi da parte dell’autista si sono resi necessari solo una volta ogni 2.000 km, molto meno rispetto a quanto preventivato prima dell’inizio dei test. 

Infine, dal punto di vista degli effetti psicosociali e neurofisiologici sui conducenti, gli scienziati della Fresenius University of Applied Sciences hanno concluso che «nessun autista partecipante al progetto ha mai percepito, in cabina, la sensazione che il veicolo fosse fuori controllo. I conducenti, durante le fasi di test, hanno sperimentato situazioni di guida in cui altri utenti della strada si sono interposti tra i due camion, percependo queste interferenze come situazioni da dover gestire, ma mai come reali pericoli». 

Ricordiamo che il sistema «platooning» prevede che un primo veicolo sia gestito tramite autista, impostando velocità e direzione, e un secondo veicolo segua in modo autonomo l’andamento del mezzo che lo precede, senza alcuna partecipazione fisica dell’autista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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