FINANZA E MERCATO

70 anni di Fercam

17 luglio 2019

L’operatore logistico altoatesino ha festeggiato il 12 luglio scorso i 70 anni di vita dell’azienda tutt’oggi a gestione familiare. Era infatti il 12 luglio del 1949 quando tre soci, Bruno Perina, Luigi Spagnolli e Ottorino Fanini, firmarono a Bolzano l’atto costitutivo della nuova impresa Fercam con un capitale sociale di Un milione di lire. Un anniversario importante che Thomas e il figlio Hannes Baumgartner, rispettivamente presidente e AD della società, hanno voluto festeggiare insieme a tutti i collaboratori, anche quelli delle  filiali - 93 proprie di cui 63 in Italia, 24 tramite società controllate in altri paesi UE e altre 6 in Turchia, Tunisia, Marocco, Serbia e Albania – attivando un collegamento in diretta streaming per ripercorrere tutti insieme i momenti salienti della storia dell’azienda e brindare ai successi raggiunti grazie all’impegno di tutti.

Riferendosi ai soci fondatori Thomas Baumgartner ha sottolineato «Sicuramente loro non avranno immaginato che questo loro atto fosse l’inizio di una storia di grande successo e che 70 anni dopo questa stessa società potesse arrivare a dare lavoro a oltre 2.000 collaboratori diretti e 3.000 indiretti, avere una rete di quasi 100 filiali dirette, 1 mio di mq di spazi per la logistica e oltre 2.000 unità di trasporto e fatturare l’anno scorso oltre 800 mio di Euro». 

Nel 1963 Fercam, che allora aveva 5 camion, venne rilevata da Eduard Baumgartner che si avvalse della collaborazione di Franco Raffaelli in amministrazione e di Ludwig Hellrigl, come responsabile del parco automezzi, entrambi presenti ai festeggiamenti. Nel 1981 quando Fercam ancora era un’azienda di trasporti forte soprattutto sull’asse del Brennero, le redini dell’azienda passarono al figlio Thomas che negli anni successivi ha guidato il passaggio da mera azienda di trasporti a operatore logistico multispecializzato facendole diventare una dei leader del mercato italiano con forte presenza anche in tutta Europa in tutti i settori del trasporto, dalla strada alla rotaia, mare, aereo, distribuzione, logistica.

Lo scopo societario originario all’atto della costituzione di Fercam era quello di colmare quel vuoto che negli anni 50 separava la strada dalla ferrovia, caricando i vagoni merci ferroviari su appositi rimorchi stradali trainati da automotrici dagli scali merci ferroviari alle sedi dei destinatari che non disponevano di binari. Benché si prestasse solo a distanze brevi, il carrellamento ferroviario garantiva risparmi di tempo e di costi, un servizio particolarmente apprezzato dalle cooperative ortofrutticole e dalle cantine vinicole sorte nei dintorni di Bolzano e dalle imprese industriali prive di un accesso ferroviario proprio, che così avevano trovato un modo rapido ed economico per utilizzare il trasporto su ferrovia. Da qui il nome dell’azienda coniato dalle iniziali fer (di ferrovia) e cam (di camion).

«Siamo felici di essere riusciti a festeggiare questo evento assieme a tutti i nostri collaboratori contemporaneamente, superando le distanze che separano tutte le filiali della nostra azienda con le nuove tecnologie – ha tenuto a ribadire Hannes Baumgartner, che dal 2017 gestisce l’azienda in terza generazione – sono sicuro che l’innovazione tecnologica anche nel nostro settore porterà in futuro a grandi cambiamenti che dobbiamo essere in grado di utilizzare appieno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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