FINANZA E MERCATO

Interporto Padova. Ok su bilancio 2011 e presidenza Giordani

26 aprile 2012
Interporto Padova. Ok su bilancio 2011 e presidenza Giordani
Tutto sotto il segno della continuità in casa di Interporto Padova Spa che nei giorni scorsi ha approvato i bilanci di Gruppo, riconfermato alla presidenza Sergio Giordani e nominato il nuovo CdA e  Collegio Sindacale per il triennio 2012-2014.
Il bilancio relativo alle attività immobiliari, di gestione logistica, MTO e terminal container (operata dalla controllata Padova Container Service) si chiude con un utile di esercizio di 1,39 milioni di euro e ricavi pari a 36,2 milioni di euro. Il fatturato complessivo del gruppo è cresciuto di 2 milioni di euro, passando da 31,3 a 33,4 milioni di euro (+6,44%) mentre i costi sono calati da 31,3 a 29,7 milioni di euro (-5,10%). L’utile è di 847.816 euro, a fronte di un significativo incremento del risultato operativo pari a 3,68 milioni di euro.
Roberto Furlan, presidente della Cciaa di Padova ha commentato: “Voglio ringraziare il CdA uscente per i risultati ottenuti: ha saputo traghettare la società in un momento difficile, ed ha gestito al meglio il passaggio delicato della fusione con i Magazzini Generali.”. Una soddisfazione a cui si è associata in rappresentanza del Comune di Padova l'assessore al commercio Marta Dalla Vecchia: “Mi pare giusto sottolineare la soddisfazione del Comune e di Aps Holding per il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo posti, un risultato conseguito grazie alla sinergia fra tutti.”.
Il presidente Sergio Giordani, riconfermato, ha commentato: “ Voglio ringraziare il CdA uscente, perchè è stato davvero eccezionale, nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, in particolare con la fusione. Tutti i consiglieri hanno lavorato prima di tutto per l'Interporto, lasciando da parte ogni particolarismo. Abbiamo tre anni importanti, ci sono molti progetti importanti ma il management di questa azienda è assolutamente all'altezza delle sfide che ci attendono. Stiamo aspettando lo studio di fattibilità relativo alla possibile aggregazione fra Interporto, Zip e Attiva e poi abbiamo altre collaborazioni in mente che stiamo coltivando, ricordo ad esempio quella con le Ferrovie dello Stato che devono essere finalizzate. Ci aspetta obiettivamente un impegno molto importante.”.

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