FINANZA E MERCATO

Mercato autocarri, a luglio crollano le immatricolazioni

20 agosto 2019

Luglio nero per le vendite di camion. Secondo le rilevazioni di Anfia le immatricolazioni degli autocarri a luglio 2019 sono crollate (-21,4%rispetto a luglio 2018), con una pesante inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti. Piccolo segnale di ripresa, invece, per i veicoli trainati(+5%).

In particolare, lo scorso mese sono stati rilasciati 1.689 libretti di circolazione di nuovi autocarri e 1.129 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg, suddivisi in 120 rimorchi (-3,2%) e 1.009 semirimorchi (+6,1%).

Se si osserva però il trend dei primi 7 mesi dell’anno, per entrambi i comparti si conferma il segno negativo: 15.659 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 3,1% in meno del periodo gennaio-luglio 2018, e 9.838 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (-5,7%rispetto allo stesso periodo), ripartiti in 938 rimorchi(-0,4%) e 8.900 semirimorchi (-6,2%).

Interessanti anche i dati sugli autocarri alimentati a gas, che a luglio registrano nel cumulato una quota del 7,4% e nei primi 7 mesi una quota del 6,8%.

Nello specifico, le vendite di autocarri a metanocrescono del 56,5% e quelle a GNL del 40%, segno della sempre crescente attenzione alle tecnologie alternative e sostenibili. La crescita è merito anche delle sempre più numerose aperture delle stazioni di rifornimentoCon le ultime due a Vicolungo(NO) Camerano (AN), sale infatti 48 il numero degli impianti GNL - L-CNG attivi in Italia, 10 in piùdall’inizio dell’anno.

In attesa del rinnovo delle misure del decreto investimenti per le imprese di autotrasporto (uno dei fattori del default), una spinta al mercato sarà probabilmente data dallo stanziamento di 2 milioni di euro della Regione Lombardia per la realizzazione di 12 nuovi impianti GNL. In Lombardia l’attuale dotazione è di 9 impianti su 11.700 km di strade primarie, corrispondenti a unimpianto ogni 1.300 km circa. Con le nuove stazioni la media scenderà a un impianto ogni 550 km circa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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