UFFICIO TRAFFICO

Dal 29 aprile si ferma l'autotrasporto spagnolo

27 aprile 2012
Quando le difficoltà sembrano insormontabili, proprio quando è lì che ti punge la tentazione di pensare che lo stato negativo delle cose possa dipendere da un tuo fare, ecco che dall’estero arriva una notizia che in fondo ti mette in pace con il mondo, perché ti riconferma che tutto è relativo: in Spagna, gli autotrasportatori aderenti a Fetransa, hanno proclamato il fermo del trasporto stradale delle merci dalle ore 24 di domenica 29 aprile alle ore 24 di domenica 6 maggio.
Le ragioni della protesta sono presto dette: l’enorme calo dei volumi di trasporto e un aumento – soltanto a marzo del 15% e dall’inizio anno del 33% - del prezzo del gasolio. Da qui le seguenti richieste:
-  Applicazione obbligatoria della clausola di revisione del costo del gasolio nei contratti di autotrasporto, con sanzioni per chi non la applica.
- Previsione di una clausola antidumping nella normativa sul trasporto, che non consenta di praticare sul mercato tariffe di trasporto inferiori ai costi di esercizio.
- Esenzione per le imprese di autotrasporto dell’imposta sul gasolio (IVMH).
- Pagamento delle fatture di autotrasporto a 30 giorni e sanzioni per superi tale soglia temporale.
- Revisione delle regole di accesso al mercato e incentivi all’esodo per gli autotrasportatori artigiani prossimi alla pensione che decidano prematuramente di uscire dal mercato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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