UFFICIO TRAFFICO

Intesa tra Tirolo e Alto Adige per scoraggiare il transito di camion sul Brennero

13 settembre 2019

Meno camion sul Brennero. Non bastavano le iniziative in solitaria del Tirolo a colpi di divieti di circolazione. Adesso il governo di questa regione austriaca ha trovato perfetta sintonia di intenti con il vicino Alto Adige e insieme, riuniti a Castel Tirolo (vicino Merano) lo scorso 5 settembre, hanno siglato una dichiarazione congiunta di nove punti in cui appare evidente l’intento di rendere meno vantaggioso per i camion il transito sul Brennero e in questo modo favorire il trasferimento di merci dalla strada alla ferrovia. Le modalità per ottenere un tale risultato sono diverse, ma su tutte emerge quella di aumentare i pedaggi autostradali per i mezzi pesanti, rendendoli uguali a Sud e a Nord del Brennero e – come ha sottolineato il governatore del Tirolo, Gunther Platter, intensificare i controlli su strade secondarie, dove magari tenderebbero a spostarsi i camion in fuga dall’autostrada. Il suo omologo altoatesino, invece, Arno Kompatscher, ha enfatizzato il ruolo crescente che potrebbero ricoprire gli interporti e quindi ha sottolineato l’intenzione di realizzarne di nuovi, chiedendo al tempo stesso ai gestori delle infrastrutture ferroviarie e alle autorità nazionali di investire in misure di protezione acustica sulle linee esistenti e in materiale rotabile a bassa rumorosità e al tempo stesso di attuare immediatamente l'armonizzazione del traffico ferroviario, Il tutto ovviamente nell’attesa che si completi il tunnel di base del Brennero. Perché in quel momento, anche per sfruttarne appieno la capacità ferroviaria, l’intenzione è di contenere il traffico pesante a non più di un milione di camion all’anno, rispetto ai 2,5 milioni attuali

I governi delle due regioni di confine, infine, hanno convenuto di promuovere ulteriormente il sistema di gestione coordinata del traffico transfrontaliero. I dosaggi e i divieti di circolazione - hanno spiegato - sono misure di emergenza per mantenere la sicurezza del traffico e garantire l'approvvigionamento lungo i corridoi della Valle dell'Inn e del Brennero. Ma quello che serve secondo Tirolo e Alto Adige è un sistema che si attivi nel momento in cui a Kufstein e ad Ala/Avio si riscontri che il traffico è troppo intenso e ci sia il rischio di un congestionamento. In questo modo si ritiene di poter rilevare per tempo possibili interruzioni nel traffico e quindi reagire il più in fretta possibile.

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