LOGISTICA

Osservatorio Contract Logistics: «Nel 2018 la logistica cresce dello 0,7%. Nel 2019 prevista frenata»

21 novembre 2019

Fatturato in crescita per la logistica: nel 201, grazie a un incremento dello 0,7% rispetto all'anno precedente, arriva a 84 miliardi di euro. Anche se le previsioni per il 2019 fanno intravedere un rallentamento del trend in termini reali, attestando il dato a 84,5 miliardi, a causa delle tensioni e delle incertezze a livello nazionale. L'incremento è trainato dai big, tra cui entra anche Amazon Logistics (con un giro d'affari che nel 2018 ha toccato 500 milioni di euro), che mostrano un rialzo del fatturato del 6,3% dal 2016 al 2017, mentre cresce l'outsorcing del settore con una quota del 41,7% (47,5 miliardi). È questa la fotografia scattata dall'Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano che questa mattina ha presentato il rapporto 2019 concentrando l'attenzione su tecnologie, organizzazione e competenze.

La logistica 4.0 è stata analizzata nella fase del trasporto sia a lungo raggio che in ambito urbano. Cultura, organizzazione e gestione del dato tra le criticità rilevate dalle aziende per la svolta tecnologica, mentre il prodotto tecnologico non è visto come un limite. Ma qual è al momento attuale la penetrazione nel settore e quali le sfide per lo sviluppo? Oggi la maggior parte dei vettori ha in uso strumenti che permettono l'inserimento di dati in modo manuale a ogni cambio di stato (partenza, arrivo, carico, scarico ecc). Ancora sono pochi i sistemi che permettono un'integrazione automatica e in tempo reale di tutti gli attori della filiera. «La sfida per la logistica e per il trasporto - ha detto Marco Melacini, Direttore scientifico dell'Osservatorio Contract Logistics - è quella di integrare i processi sul fronte delle tecnologie». 
Ma la sfida dell'integrazione passa anche attraverso le fusioni e integrazioni, risultate in crescita in termini di fatturato stando ai dati raccolti dall'Osservatorio. Tra le operazioni monitorate, ci sono integrazioni tra aziende dello stesso settore, ma il trend più nuovo è quello di acquisizioni tra settori diversi. «Le operazioni di M&A riguardano spesso operatori di categorie differenti - ha detto Damiano Frosi, Direttore dell'Osservatorio - dove sempre più spesso la tecnologia riveste un ruolo preponderante nella value proposition dei fornitori di servizi logistici. Le operazioni di M&A cominciano a riguardare anche società fornitrici di tecnologia nella logistica».
La digitalizzazione delle aziende di trasporto richiede anche nuove competenze professionali e il rafforzamento di quelle presenti. Secondo il montaggio del Politecnico di Milano le figure professionali più in evoluzione sono l'ingegnere logistico, l'autista, il planner dei trasporti e il gestore fornitore di rete.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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