LOGISTICA

Ceva Logistics lancia il nuovo servizio SuiteHome

28 novembre 2019

È un prodotto pensato per cambiare radicalmente il concetto di ‘home delivery’ quello lanciato ieri a Milano da Ceva Logistics, società svizzera di logistica controllata del Gruppo francese CMA CGM.

La novità si chiama SuiteHome ed è un servizio a 360 gradi e su misura per le esigenze dei clienti, dall’acquisto all'installazione a casa, in negozio o sul posto del lavoro.

SuiteHome fornisce, in particolare, un servizio personalizzato di consegna B2B (business to business, ovvero da azienda ad azienda) e B2C (business to consumer, cioè tra azienda e privato), offrendo – solo operatore sul mercato – un’unica soluzione per il ‘Parcel’ service (spedizioni dal peso complessivo inferiore ai 25 kg) e il ‘White Glove’ service (consegna e installazione direttamente presso abitazioni, uffici e spazi lavorativi di grandi e piccoli elettrodomestici, mobili e componenti d’arredo che richiedono un intervento speciale).

Il servizio, che è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 21, e fino alle 18 sabato e domenica (con un preavviso di 30 minuti), si rivolge ai settori elettrodomestici e tecnologia, moda e cosmetica, design di interni ed esterni, sport e tempo libero, fornendo anche un customer service personalizzato e specializzato pronto a gestire qualsiasi tipo di inconveniente. Il team dedicato e sottoposto a corso di formazione garantisce la gestione rapida e “tailor made” delle spedizioni, nonché il servizio di consegna e installazione a cui si aggiunge la possibilità di ritiro e smaltimento degli elettrodomestici usati.

«Con SuiteHome – ha commentato Christophe Boustouller, amministratore delegato di Ceva Logistics Italia – puntiamo a raggiungere un target di clienti che spazia dai marketplace di e-commerce fino ai consumatori finali, passando da fornitori di servizi multicanale e retailers che offrono servizi di consegna a domicilio».

Boustouller ha anche accennato alla vicenda giudiziaria del commissariamento di Ceva in Italia: «Abbiamo deciso di seguire la strada della massima collaborazione – ha spiegato – e abbiamo finalmente buone notizie. Nell’ultima udienza del 7 novembre il commissario ci ha comunicato che l’amministrazione giudiziaria dovrebbe terminare a fine marzo 2020 anziché a fine maggio, come previsto inizialmente. Merito dell’aver creato una completa discontinuità aziendale e della rivisitazione di tutti i contratti con le cooperative (siamo al 75% entro fine 2019)». Venti giorni fa la filiale italiana della multinazionale aveva annunciato una nuova procedura per selezionare, qualificare e controllare le imprese che forniscono in subappalto servizi di movimentazione all'interno dei suoi magazzini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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