LEGGI E POLITICA

Disparità uomo-donna: i settori e le professioni agevolate nel 2020

1 dicembre 2019

Per l’applicazione degli incentivi contributivi, previsti dalla cosiddetta Riforma Fornero, il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto interministeriale (n. 371 del 25 novembre scorso) con il quale vengono individuati, per l’anno 2020, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% il valore medio annuo del 2018 (articolo 4, commi 8-11, Legge 92/2012).

L'incentivo riguarda la riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro, in caso di assunzione di lavoratori che versano in particolari condizioni di difficoltà - tra cui rientrano appunto donne - di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale e di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”. I settori e le professioni agevolate dai bonus assunzioni sono rilevabili nelle tabelle A e B allegate al decreto.

I settori agevolati, ossia dove il tasso di disparità uomo-donna è superiore al 25%, sono: Agricoltura, Industria e Servizi. Il tasso percentuale di disparità nei vari settori è pari al:

  • 47,3% agricoltura;
  • 84,2% costruzioni;
  • 73,1% acqua e gestioni rifiuti;
  • 69,6% industria estrattiva;
  • 46,5% industria manifatturiera;
  • 46% industria energetica;
  • 56,3% trasporto e magazzinaggio;
  • 38,8% informazione e comunicazione;
  • 30,1% servizi generali della P.A.

 

Per quanto riguarda le professioni agevolate in cui è possibile godere delle agevolazioni contributive, troviamo (tra gli altri):

  • 96,8% conduttori di veicoli, di macchinari mobili di sollevamento;
  • 96,7% sergenti, sovraintendenti e marescialli delle forze armate;
  • 95,4%; artigiani e operai specializzati dell’industria, estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • 94,3% artigiani e operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche;
  • 90% truppa delle forze armate;
  • 74,4% conduttori di impianti industriali;
  • 66,3% imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende;
  • 54,7% imprenditori e responsabili di piccole aziende…

 

L’incentivo spetta sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia per le assunzioni a tempo determinato, nonché per le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato. La durata dell’incentivo è correlata alla durata dell’assunzione, pertanto sarà per 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato e 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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