LOGISTICA

Polo del Ferro, Piacenza diventa capitale del traffico merci su rotaia

2 dicembre 2019

Piacenza al comando della logistica italiana dopo che lo scorso sabato è stato firmato, durante il convegno “La logistica piacentina prende il treno”, un protocollo d’intesa per rendere la città emiliana punto nodale del traffico merci nazionale su rotaia. L’intesa, sottoscritta da Comune di Piacenza, ministero dei Trasporti, Regione Emilia-Romagna, RFI e FS Sistemi Urbani, prevede la creazione di un Polo del Ferro nel Centro logistico Le Mose, aprendo a una logistica sostenibile nel territorio piacentino, fortemente interconnessa con il tessuto economico e produttivo europeo.

Piacenza diventerà, in altri termini, uno dei principali centri logistici intermodali tricolori, operativo soprattutto nei confronti di tre direttrici: Europa, Mediterraneo e Sud Italia. I primi lavori di realizzazione inizieranno a breve, con le risorse provenienti da Piacenza Intermodale, società del Gruppo svizzero Hupac, Mercitalia Logistics e Rete Ferroviaria Italiana.

Alla firma erano presenti, tra gli altri, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, l’ambasciatrice svizzera a Roma, Rita Adam, l’AD di Mercitalia Logistics, Marco Gosso, il CEO del Gruppo Hupac, Bernhard Kunz, e l’AD di RFI, Maurizio Gentile.

«Potenziare la rete per consentire la circolazione di treni con maggior volume di carico, rafforzare i collegamenti con i porti, migliorare il trasporto nell’ultimo miglio da e per i distretti produttivi e i terminali intermodali – ha detto Gentile – sono gli strumenti con cui RFI intende contribuire allo shift modale dalla gomma al ferro nel trasporto delle merci e a una mobilità sostenibile per il nostro Paese».

«Piacenza – ha ricordato poi il sindaco e presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri – vede nel comparto logistica e trasporti la presenza di più di 11 mila addetti, oltre ad una superficie di 5 milioni di mq, di cui la metà nel Polo di Le Mose, e un fatturato complessivo di 1,1 miliardi di euro».

«Oggi in Emilia-Romagna sono quasi 20 milioni le tonnellate di merci su ferro – ha aggiunto Katia Tarasconi, consigliera della Regione Emilia-Romagna – l'equivalente di 750.000 camion in meno sulle nostre strade. L'accordo che sigliamo oggi rientra pienamente nell'impegno della Regione e segna un importante passo avanti nell'efficientamento delle infrastrutture ferroviarie del nodo logistico piacentino«.

In conclusione la ministra De Micheli ha ribadito che “abbiamo raggiunto un obiettivo, ma dobbiamo già porcene un altro: tornare per Piacenza a parlare di sviluppo, senza consumare altro suolo, ma attraendo nuove imprese. Solo così la logistica può essere opportunità di crescita economica e sociale per il nostro territorio».

 

foto: Delpapa

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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