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INL: ĞLe app per la geolocalizzazione sono lecite e migliorano la sicurezza sul lavoroğ

17 dicembre 2019

Le applicazioni utilizzate dalle imprese di autotrasporto per geolocalizzare gli autisti impegnati nelle consegne sono assolutamente consentite, seppure bisogna adottare alcune semplici prescrizioni di utilizzo. È quanto ha disposto l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con la nota n. 9728 in cui parlando proprio dell’utilizzo di queste applicazioni per smartphone, nel caso specifico di esclusiva proprietà e disponibilità dell’impresa di autotrasporto, ha chiarito innanzi tutto che l’applicazione non monitora continuamente il lavoratore, ma si attiva soltanto nel momento di consegna della merce e in caso di necessità di assistenza, dietro specifica richiesta. Di conseguenza, ha ritenuto che il loro utilizzo sia assolutamente conforme alle normative e anzi per molti versi funzionale e migliorativo della sicurezza del lavoro, in quanto facilita l’individuazione del vettore in caso di emergenza e consente agli autisti di comunicare al datore di lavoro eventuali anomalie del veicolo e/o chiedere soccorso in caso di incidenti o malori. In ogni caso, aggiunge l’INL, vanno soddisfatte una serie di condizioni:

• l’azienda deve consegnare agli autisti un’apposita informativa scritta, relativa all’articolo 4, comma 3, L. 300/1970, in merito alle modalità di funzionamento, all’effettuazione dei controlli e alle finalità che giustificano la stessa autorizzazione. Ovviamente, laddove cambino le modalità di funzionamento, di conservazione dei dati e la loro gestione, anche queste andranno comunicate e preventivamente autorizzate;

• l’installazione e l’utilizzo dell’applicativo nonché il trattamento, la conservazione e la protezione dei dati e delle informazioni raccolte, deve avvenire nel rispetto delle disposizioni normative in materia di protezione dei dati personali;

• l’accesso ai dati raccolti dall’applicativo sarà tracciato tramite apposite funzionalità che consentano di sapere a quali dati si accede e la relativa motivazione; i “log di accesso” vanno conservati per un congruo periodo;

• la conservazione dei dati va fatta per un periodo non superiore a quello strettamente necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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