FINANZA E MERCATO

Spedizioni internazionali, nuove regole Incoterms in vigore dal 1░ gennaio

9 gennaio 2020

Sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2020 le nuove regole Incoterms (acronimo di ‘termini commerciali internazionali’), elaborate dalla Camera Internazionale del Commercio (International Chamber of Commerce - ICC). Si tratta di elaborati, aggiornati ogni 10 anni, che fissano le condizioni commerciali essenziali a livello globale per la vendita di beni. Le norme possono riguardare, ad esempio, un ordine d’acquisto, l’imballaggio e l’etichettatura di una spedizione merci o la documentazione necessaria in un porto. Costituiscono quindi una sorta di guida specifica per le parti  in causa che operano in regime di importazione/esportazione di merci e/o beni, una serie di condizioni pattizie che regolamentano in modo univoco i contratti di compravendita internazionale. Tra le condizioni regolate dagli Incoterms ci sono anche quelle sulla consegna della merce (in specie responsabilità, spese e rischi a carico del venditore o del compratore in caso di transazioni internazionali); di conseguenza, pur non essendo una regolamentazione del trasporto, questa disciplina coinvolge gli operatori della movimentazione delle merci.

Nella nuova edizione i “termini di resa” sono rimasti 11, senza toccare quelli relativi al trasporto marittimo, compreso quello in vie navigabili interne (FAS, FOB, CFR, CIF). È invece stato sostituito con il nuovo termine DPU (Delivery at Place Unloaded) il termine DAT (Delivered at Place) del 2010, spesso utilizzato per il trasporto container nell’esportazione di prodotti come macchinari o impianti e carichi eccezionali, con gestione diretta di tutte le operazioni di movimentazione e sbarco e posa a terra del container. Con la nuova condizione DPU introdotta si dovrà indicare il luogo della consegna per liberare la merce (il luogo di destinazione può adesso essere di qualsiasi tipo e non solo il terminal). Per tutte le altre modalità di trasporto restano le condizioni EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU, DDP.

La Fedespedi, che ha collaborato all’elaborazione delle nuove regole, ha contribuito soprattutto alla revisione della clausola EXW (Ex Works – Franco Stabilimento), per superare i problemi riscontrati nella sua applicazione e per evitarne l'abrogazione. Fedespedi indica inoltre alcune novità importanti per gli spedizionieri: un nuovo ordine della struttura interna, con in evidenza tra i primi articoli quelli relativi alla consegna e al rischio; la nuova presentazione orizzontale che raggruppa i dieci articoli di ogni regola; l'introduzione che chiarisce l'ambito di applicazione degli Incoterms; l’ampliamento delle note esplicative; un articolo a sé sulle spese; nuovi adempimenti sulla sicurezza; la possibilità di incremento della copertura assicurativa nel CIP (Carriage and Insurance Paid).

Altra importante modifica: l’organizzatore del trasporto può provvedere direttamente allo stesso senza necessariamente avvalersi dei servizi di terzi (come era necessario in precedenza). Inoltre per il trasporto della merce via mare le parti possono pattuire che il compratore dia istruzioni al vettore marittimo di rilasciare una polizza di carico “on board” – cioè la merce è stata imbarcata – al venditore, con conseguente obbligo di quest’ultimo di consegnare la polizza a parte acquirente tramite banca. Ancora: il venditore sarà tenuto a stipulare una copertura assicurativa che garantisca tutti i rischi, anche quando non vi sia alcuna richiesta da parte del compratore.

Fedespedi sottolinea infine che le nuove disposizioni non abrogano le edizioni precedenti. Sarebbe quindi opportuno che nei contratti di vendita le parti facciano sempre un espresso riferimento all’edizione che intendono richiamare. Tuttavia, qualora le parti omettano di fare riferimento all’edizione scelta, si ritengono richiamate le condizioni dell’ultima edizione vigente al momento della conclusione del contratto. La Federazione spedizionieri raccomanda anche l'indicazione precisa del luogo di consegna della merce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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