LOGISTICA

Confcommercio: Sciogliere i nodi per competere

16 maggio 2012

Un manifesto e un Libro Bianco di Confcommercio - Imprese per l'Italia dedicati ai trasporti, per rilanciare l'impegno della Confederazione nel settore, sono stati presentati oggi a Roma nel corso di un convegno dal titolo «Infrastrutture, Trasporti, Logistica e Mobilità - Sciogliere i nodi per competere».

Il Manifesto è stato illustrato da Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Fai-Conftrasporto, il quale ha sostenuto che «il punto vero non è la quantità di veicoli che si tolgono dalla strada, ma come si regolamentano quei veicoli che operano sulle lunghe distanze in condizioni di sovracosto rispetto ai prezzi che oggi riconosce il mercato con gravosi effetti sulla sicurezza individuale e sociale».

Per Confcommercio, ha proseguito Uggè, indicando i punti d'intervento proposti dal Manifesto «Sciogliere i nodi per competere», significa «innanzitutto intervenire su quelle problematiche che frenano la competitività del sistema nazionale dei trasporti e della logistica:
1. La competitività del sistema nazionale dei porti (approvazione della riforma portuale, sportello unico e preclaring doganale).
2. La piena liberalizzazione del trasporto ferroviario (separazione societaria della rete e regole non discriminatorie per nuovi operatori ferroviari).
3. L'evoluzione logistica dell'autotrasporto (rispetto delle regole sulla sicurezza sociale e della circolazione, confronto tra le parti (Consulta), professionalità e qualità dei servizi, contratto di logistica.
4. La mobilità urbana e l'efficienza della logistica (un Patto nazionale tra Istituzioni e forze economiche per iniziative condivise per l'accessibilità delle città, che superino il triste paradigma dell'«immobilità sostenibile»).

Sul Libro Bianco è invece intervenuto, in conclusione del convegno, il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, per sostenere come i dati in esso contenuti «confermino, cifre alla mano, quanto l'accessibilità sia rilevante ai fini della crescita» e ha chiesto «l'accelerazione di due snodi: la tempestiva e piena operatività dell'Autorità indipendente di regolazione e la rapida attuazione del Piano della Logistica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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