FINANZA E MERCATO

Il gruppo Volkswagen punta ad acquisire la statunitense Navistar

2 febbraio 2020

Traton, la società costituta dal Gruppo Volkswagen, che ha in pancia, tra gli altri marchi, MAN e Scania ed è quotata in borsa dalla scorsa estate, è intenzionata a rilevare l’intero pacchetto azionario della statunitense Navistar. Più precisamente ad acquisire quell’82,8% che ancora non detiene (il 16,8% lo ha già dal 2017 e gli vale anche due posti in consiglio di amministrazione) pagando qualcosa come 2,9 miliardi di dollari. Una cifra che viene fuori calcolando un’offerta di 35 dollari per azione, vale a dire un 45% di più rispetto ai 24,07 dollari della quotazione di giovedì (ovviamente cresciuta dopo l’offerta tedesca del 51%). 

Così, mentre da Navistar annunciano che prenderanno in considerazione la proposta, Traton in una nota spiega che «dal 2017, Traton e Navistar hanno beneficiato di un'alleanza strategica che ha offerto un valore significativo a entrambe le società attraverso un maggiore potere d'acquisto e l'integrazione di nuove tecnologie. Di fronte all'industria dei veicoli commerciali globali in continua evoluzione, Traton ritiene che la transazione proposta rappresenti il logico passo successivo, con vantaggi ancora maggiori».

In pratica Traton sembrerebbe interessata ad accrescere la sua presenza sul mercato, a moltiplicare i volumi e a ridurre così i costi, in modo da poter affrontare in modo maggiormente competitivo il mercato dei prossimi anni, previsto non propriamente roseo. Inoltre, c’è anche da considerare che la quota di Traton sul mercato nordamericano, pari a circa il 13%, è in ritardo rispetto al concorrente Daimler ed è circa la metà di quella che raggiunge in Europa e in Sud America. Con l'acquisizione di Navistar, quindi, farebbe da questo punto di vista un deciso salto in avanti.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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