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Cisternette a uso privato: da aprile in vigore nuovi adempimenti

17 febbraio 2020

Dal 1° aprile prossimo saranno operativi i nuovi adempimenti per i depositi e i distributori di carburante a uso privato atti a prevenire e reprimere le frodi in materia di accisa. Tramonta così l’ipotesi di uno slittamento della norma, richiesta da Confartigianato Trasporti, che pur condividendone le finalità proponeva un emendamento per abrogare i nuovi oneri burocratici e amministrativi a carico delle piccole imprese che possiedono le cosiddette cisternette per il gasolio fino a 9 metri cubi, su cui è difficile realizzare frodi viste le piccole tarature.

L’emendamento sottoposto al ministro De Micheli aveva inizialmente ottenuto l’appoggio del governo, ma in sede di Commissione Affari costituzionali della Camera è stato ritirato da due parlamentari di maggioranza. L’associazione ha poi invano provato a intervenire sul Decreto Milleproroghe in discussione alla Camera promuovendo un emendamento che mirasse a rinviare di 12 mesi l’entrata in vigore dei nuovi adempimenti, in modo da dare un maggior lasso di tempo alle piccole imprese per adeguarsi, ma anche questa richiesta non è passata.

Pertanto, come previsto dalla determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gli esercenti di: depositi di prodotti energetici assoggettati ad accisa per uso privato, agricolo, industriale aventi capacità superiore a 10 metri cubi e non superiore a 25 metri cubi; apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale superi i 5 metri cubi e non sia superiore a 10 metri cubi; dovranno da prossimo 1° aprile 2020, essere dotati di licenza fiscale e registro di carico e scarico.

In allegato le specifiche di dettaglio dell’Agenzia delle Dogane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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