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Incidenti stradali, in Europa costo sociale da 53 miliardi di euro

23 maggio 2012
Cinquantatre miliardi di euro. È l’enorme costo sociale provocato dagli incidenti stradali in tutta l'Unione Europea. Il dato è stato fornito durante la conferenza internazionale sulla sicurezza stradale “Ricerca e tecnologia per la prevenzione dell'alcol alla guida”, svoltasi oggi a Roma.  Durante il convegno è emerso che circa un terzo degli incidenti è provocata da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droghe. In Italia, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, la quota è intorno al 30%, mentre in Europa studi della Commissione Europea stimano che l'alcol alla guida contribuisca a determinare circa 7.500 morti l'anno e sia responsabile di circa il 35 % delle morti complessive
I programmi finora realizzati in materia – si è detto nel seminario - hanno sortito solo parziali risultati, che necessitano di essere consolidati da un approccio più rigoroso e comprensivo di aspetti innovativi, derivanti anche dall'uso di moderne tecnologie. Tra i progetti virtuosi sono stati citati anche quelli italiani.
L’Alot (Agenzia della Lombardia Orientale per i trasporti e la logistica), capofila del progetto UE sulla sicurezza stradale SOL – Save Our Lives, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale all’interno del programma Central Europe, ha avviato con successo azioni pilota sulle comunità delle province di Brescia e di Mantova. A Brescia sono stati organizzati interventi per la prevenzione nel trasporto pubblico locale, con iniziative rivolte ai giovani studenti delle scuole elementari ( “Il Mese del Pedone” o l'organizzazione di corsi di formazione sulla sicurezza stradale per autisti dei mezzi di trasporto pubblico). A Mantova si stanno invece mettendo a punto una serie di appuntamenti formativi sulla sicurezza stradale dedicati agli autisti dei mezzi di trasporto merci.
I dati UE sugli incidenti stradali mortali continuano ad essere sconfortanti. Ogni anno 1,3 milioni di sinistri su gomma provocano 31 mila morti e 1,7 milioni di feriti, di cui 330 mila gravi (fonte: Centro Studi Commissione Europea). In Italia, nel 2010 i morti sono stati 4.090 e 302.735 i feriti (fonte ACI-ISTAT) e oltre un milione i feriti risarciti dalle compagnie di assicurazione (fonte ANIA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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