LOGISTICA

15 km/h: in città si viaggia alla stessa velocità di fine 700

17 maggio 2012
Siete imbottigliati nel traffico urbano, con il vostro veicolo commerciale e siete in ritardo con le consegne. Calma: chiudete gli occhi e immaginate di stare su una carrozza. Lontano, da qualche parte, scoppia la Rivoluzione Francese. E qualche eco frizzante giunge anche a Napoli e altrove.
Non è un gioco: chi viaggiava con mezzi trainati da cavalli un secolo e mezzo fa si permetteva una velocità che è esattamente quella con cui noi oggi attraversiamo le nostre aree urbane: mediamente è intorno ai 15 km/h, ma nelle ore di punta (che a Roma significa praticamente sempre) scende fino a 7-8 km/h. Lo sostiene il Libro bianco sui Trasporti e le Infrastrutture presentato da Confcommercio che nel capitolo “Il Bel Paese congestionato” giustificando poi il dato.
Una delle principali lacune delle nostre città è l’accessibilità, vale a dire il collegamento dei nodi con il resto della rete, e la connettività, ovvero gli spostamenti interni all’area circoscritta dai nodi. Ebbene, la connettività delle province italiane evidenzia un calo del 20-30% cento nell’ultimo decennio a colpi di flessione del 2,5% l’anno. Stesso discorso per l’accessibilità che arretra ovunque, con una media del 15%, seppure in maniera diversificata, passando dal -19,4% dell’Abruzzo al -1,5 della Sicilia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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