LEGGI E POLITICA

Coronavirus: sospesi esami per patenti e CQC in 14 motorizzazioni

26 febbraio 2020

Si bloccano i corsi di formazione per la CQC e… gli autisti rischiano di non poter andare a lavorare. È questa un’altra delle tante contraddizioni prodotte dal coronavirus. Il problema sorge dopo che sulla Gazzetta Ufficiale del 25 febbraio è stato pubblicato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri in cui sono presenti alcune disposizioni che integrano quelle disposte lo scorso 23 febbraio. Così, ai divieti di circolazione imposti ai dieci Comuni del lodigiano, alla sospensione degli eventi sportivi e delle gite scolastiche, si uniscono ora altre prescrizioni che riguardano il mondo del trasporto, anche se sono dirette a disciplinare le attività delle motorizzazioni di una serie di province quali Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Se una prima disposizione riguarda la regolazione delle modalità di accesso dell’utenza (non oltre un limite massimo prestabilito di accessi giornalieri e individuazione di spazi di attesa esterni), molto più rilevante appare la seconda in quanto sospende gli esami per il conseguimento delle patenti di guida e delle altre abilitazioni professionali previste dall’art.116 c.d.s (C.Q.C inclusa), da espletare presso gli uffici periferici delle predette motorizzazioni. Con apposito provvedimento dirigenziale sarà disposta una proroga, a beneficio dei candidati, dei termini stabiliti agli artt 121 e 122 c.d.s per l’esame di idoneità e le esercitazioni alla guida.

Proprio ieri nel corso di un’audizione alla Commissione Trasporti della Camera, il segretario generale di Fai Conftrasporto-Confcommercio, Andrea Manfron, aveva proprio sottolineato come la sospensione dei corsi di formazione per la CQC, avrebbe di fatto impedito a molti conducenti di mezzi pesanti di mettersi alla guida e quindi di lavorare. «Nell’incontro – ha spiegato Manfron –abbiamo fatto presente il problema e le conseguenze nel settore dell’autotrasporto, sottolineando la necessità che venga dato più tempo per terminare i corsi di formazione attualmente sospesi per l’emergenza coronavirus».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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