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Ministero del Lavoro: entro il 31 maggio la comunicazione sul lavoro notturno

24 maggio 2012

Entro il 31 maggio le imprese hanno l’obbligo di comunicare il lavoro notturno svolto dai propri dipendenti nel corso del 2011. Questo perché tale lavoro viene considerato usurante e quindi facilitato nell’uscita anticipata per la pensione.

Per lavoro notturno si intende quello che si svolge per almeno 6 ore e per un minimo di 78 o 64 giorni a seconda che i requisiti per l’accesso anticipato siano maturati tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009 o dopo il 1° luglio 2009.

Il ministero del Lavoro chiarisce con una nota del 23 maggio che:

-          rispetto al lavoro notturno a turni, se il datore ha occupato il lavoratore per l’intero anno e in via esclusiva, la comunicazione va fatta soltanto se il lavoro notturno è stato prestato per un numero di 64 giorni;

-          rispetto al lavoro notturno, la comunicazione va fatta se il lavoro notturno è stato svolto effettivamente, per almeno tre ore giornaliere nell’arco di un intero anno, con esclusione quindi del lavoro svolto per periodi inferiori. 

In entrambi i casi, se il datore di lavoro non è in grado di conoscere le giornate di lavoro notturno prestate nell’anno (perché è stato assunto o ha cessato il rapporto nel corso dell’anno) vanno comunque quelle effettivamente prestate in azienda.

Le comunicazioni si fanno on line sul sito del ministero del Lavoro, utilizzando l’apposito modello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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