FINANZA E MERCATO

Al 91% la quota del trasporto su gomma in Italia. Ma la Germania trasporta il doppio dei volumi

27 giugno 2012
Trasportiamo pochi volumi di merci, quasi la metà rispetto alla Germania (ma meno anche di Spagna e Francia), ricorriamo a questo scopo quasi esclusivamente alla gomma e facendo ricorso a un numero di veicoli molto più elevato rispetto a quello utilizzato da altri paesi. Sono questi in sintesi i risultati che emergono da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec, sulla base di dati Eurostat, Istat e Anfia. Ma procediamo con ordine partendo dalle quote del trasporto su gomma.
Nel 2010 in Italia il trasporto su strada ha raggiunto il 91% del volume totale dei trasporti di merci. Nella graduatoria dei cinque maggiori paesi europei l’Italia si colloca al secondo posto dopo la Spagna che, con il 96,6% è la nazione con la quota più elevata di trasporto su gomma. Seguono nella graduatoria la Gran Bretagna (86,7%), la Francia (81%) e la Germania (67,0%).

Quota trasporto merci su strada nel 2010 (ton/km)
Paesi                          quota
Spagna                      96,6
Italia                            91,0
Gran Bretagna          86,7
Francia                      81,0
Germania                  67,0
Fonte: elaborazione Osservatorio Autopromotec su dati Eurostat

Dallo studio dell’Osservatorio Autopromotec emerge anche il confronto tra i cinque maggiori paesi europei in termini di volumi complessivi di trasporto su strada realizzati nel 2010. È la Germania il paese con il maggior volume di merci trasportate con 313.104 milioni di ton-km, seguita daSpagna (210.068), Francia (182.193), Italia (167.627) e Gran Bretagna (139.536). 

Volumi di merci trasportate su gomma nel 2010 (ton/km)
Germania               313.104
Spagna                   210.068
Francia                    182.193
Italia                         167.627
Gran Bretagna       139.536
Totale                      1.012.528
Fonte: elaborazione Osservatorio Autopromotec su dati Eurostat

Ad assicurare il primato della gomma, secondo l’Osservatorio Autopromotec, è innanzitutto la maggiore flessibilità, mentre nel nostro paese sarebbe favorita, oltre che dalle caratteristiche geofisiche del territorio, dalla mancanza di una rete interna di trasporti via acqua che è, invece, molto efficiente e ben sviluppata in Francia ed in Germania.

Nel nostro Paese, il servizio di trasporto delle merci su strada è assicurato da 4.898.566 autoveicoli (autocarri merci, speciali e motrici). Dal confronto tra la consistenza dei mezzi di trasporto nei cinque maggiori paesi europei nel 2010, si evidenzia al primo posto la Francia con 6.444.000 unità come la nazione con il parco di mezzi più numeroso, segue la Spagna (5.365.911), l’Italia in terza posizione (appunto con 4.898.566 mezzi), la Gran Bretagna (4.220.455) e la Germania che, con una consistenza di “soli” 2.959.625 automezzi, causata anche all’introduzione nel 2007 di un nuovo sistema di rilevazione, chiude la graduatoria. Si tratta complessivamente di ben 23,9 milioni di mezzi che pongono in primo piano l’importanza dell’innovazione tecnologica, argomento che non a caso sarà al centro della prossima edizione di Autopromotec che si terrà a Bologna, dal 22 al 26 maggio 2013.
 
Veicoli per trasporto merci in Europa (2010)
Francia                6.444.000
Spagna                5.365.911
Italia                      4.898.566
Gran Bretagna    4.220.455
Germania             2.959.625
Totale                   23.888.557
Fonte: elaborazione Osservatorio Autopromotec su dati Anfia

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