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Crescono i binari al servizio del porto di Venezia: da settembre collegamenti con Padova e Verona

27 giugno 2012
Sette nuovi binari, tre dei quali elettrificati, più un ulteriore ottavo binario a servizio dell'isola portuale e di due tronchini per il ricovero dei locomotori. Appare così dopo l’allargamento il nuovo scalo ferroviario di Marghera al servizio del porto di Venezia, in grado di garantire a regime un traffico complessivo di 50 treni al giorno per una lunghezza massima dei convogli pari a 700 metri.
I lavori di ampliamento – durati circa tre anni e comprensivi anche di un importante intervento di bonifica – sono costati 12,2 milioni di euro, cofinanziati dall'Unione Europea per 900mila euro attraverso il programma TEN-T e sono il frutto dell’Accordo Quadro tra Regione del Veneto, Comune di Venezia, Autorità Portuale di Venezia e Rete Ferroviaria Italiana SpA.
Adesso la scommessa è quella di sfruttare la nuova infrastruttura per collegare il porto con i vicini interporti di Padova e Verona, ipotesi sulla quale FS cargo si sta già attivando. Un servizio di tre treni a settimana tra Padova e Venezia e una navetta settimanale per Verona, infatti, dovranno essere messi a punto entro settembre con il raggiungimento dei nuovi pescaggi nei canali portuali e quindi con l'arrivo di navi portacontainer più grandi.
Il Porto di Venezia potrà quindi offrire alle imprese e alle compagnie di navigazione una raddoppiata capacita di inoltro pari a 720 TEU a settimana (12.800 ton di merce).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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