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Assistenza alla svolta, Man si affida all’occhio elettronico

Il sistema VAS amplia la visuale a disposizione dell’autista nel cosiddetto angolo morto, attraverso una videocamera ed un monitor integrato nello specchietto retrovisore

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Un sistema di videocamera-monitor di assistenza alla svolta (VAS), che si integra nello specchietto retrovisore e in quello di accostamento. È la soluzione che MAN Truck&Bus propone sui suoi autocarri per risolvere il problema dell’angolo morto, ovvero quella zona nascosta al campo visivo del conducente di un veicolo e neppure coperta dai classici retrovisori.

Il dispositivo di MAN rappresenta un valido aiuto per il conducente nel rilevare con maggior precisione la zona accanto al mezzo, consentendogli di vedere distintamente oggetti (ad es. un veicolo più piccolo) o persone (ad es. ciclisti) che si trovano accanto al camion. In fase di manovra, è inoltre possibile riconoscere con maggiore facilità eventuali ostacoli presenti, come dissuasori stradali, muri o veicoli parcheggiati.

Il monitor si trova nel campo visivo del conducente quando osserva lo specchietto di destra. Il sistema si attiva automaticamente, azionando l’indicatore direzionale di destra, ma, se necessario, il conducente può accenderlo anche mediante l’apposito comando. Il montaggio, su richiesta dei clienti, comporta l’installazione di una videocamera con lente grandangolare da 150° sul lato destro della cabina di guida, accanto alla canalina del tetto. L’ampio monitor da 7″ viene invece normalmente montato all’interno della cabina sul montante lato passeggero, in modo da poter rientrare nel campo visivo del conducente quando osserva lo specchietto destro. In alternativa, il segnale della videocamera può essere riprodotto anche sul display da 7″ del dispositivo di infotainment sul cruscotto.

Il sistema combinato di telecamere e monitor può essere inoltre munito di sensori a ultrasuoni, in grado di registrare gli oggetti e gli altri utenti della strada nel raggio di 2 metri dalla cabina di guida. Se si avvicinano altri soggetti, l’autista riceve un avviso a livello ottico, grazie alle spie di avvertimento a led, e anche un segnale acustico: in questo modo il conducente può riconoscere in tempo le situazioni di potenziale pericolo e reagire di conseguenza.

Il sistema di sicurezza può essere ordinato direttamente dalla fabbrica, ma in alternativa è possibile prevedere anche il montaggio successivo.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti