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Atteso un decreto del ministero del Lavoro per rendere operativa l’agevolazione per i giovani autisti

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240 milioni erano gli incentivi che lo Stato aveva destinato all’autotrasporto nella legge di Stabilità per quest’anno. Ma ancora non è stato deciso in maniera definitiva la destinazione di questi fondi. Nell’ambito di una riunione che si è svolta al ministero dei Trasporti lo scorso 16 maggio, la vice capo Gabinetto Maria Teresa Di Matteo e il direttore generale per il trasporto terrestre e l’intermodalità, Vincenzo Cinelli, hanno trovato un accordo rispetto alle diverse partite, sottolineando che ogni stanziamento dura per tre anni e quindi sarà riconfermato anche nel 2020 e nel 2021. 

I rimborsi dei pedaggi autostradali salgono a 140 milioni. Quelli destinati al rimborso forfettario delle spese non documentate passa a 70 milioni, anche se nel corso della riunione è stato confermato di aumentare questo stanziamento di ulteriori 20 milioni, perché con i 90 complessivi diventerebbe possibile, stando ai calcoli ministeriali, confermare il rimborso di 51 euro per ogni viaggio effettuato dall’autotrasportatore artigiano oltre il Comune di residenza.

Gli incentivi alle aggregazioni toccano soglia di 25 milioni, mentre scemano a 5 milioni quelli per la formazione. Si azzera invece il rimborso del contributo versato al Servizio Sanitario Nazionale.

Infine, è stato poi annunciato un decreto del ministero del Lavoro per rendere operativa l’agevolazione destinata a chi decidesse di avvicinarsi alla professione di conducente di veicoli pesanti. Come si ricorderà questa agevolazione consiste nel rimborso del 50% delle spese sostenute e documentate per conseguire la patente e le abilitazioni professionali, da parte di chi è stato poi assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. L’età del novello autista deve essere inferiore (alla data del 1° gennaio 2019) ai 35 anni, mentre il suo inquadramento presso un’impresa di autotrasporto di merci per conto terzi (regolarmente iscritte all’Albo e al REN) deve riguardare le qualifiche Q1, Q2 e Q3 del CCNL logistica trasporto merci e spedizioni. L’azienda stessa che ha assunto l’autista e gli ha rimborsato le spese otterrà una detrazione d’imposta pari all’ammontare dei rimborsi stessi nei limiti di 1.500 euro complessivi per ciascun periodo d’imposta.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti