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Austria: dal 2021 i divieti notturni per i camion diventano più duri. Genedani:«È una presa in giro»

Dal prossimo 1° gennaio non è più consentito in Tirolo nemmeno il transito degli euro VI, ma soltanto quello dei camion elettrici. Per di più con una discriminazione:, quella che esonera dal divieto chi carica o scarica in alcune aree della regione

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Sui divieti di circolazione dei camion in transito, il Tirolo non arretra di un centimetro. Anzi, per certi versi, con il tempo che passa il giro di vite diventa sempre più stretto. Lo dimostra chiaramente un’ordinanza dello scorso 20 novembre emanata dal governo tirolese che inasprisce il divieto notturno per i veicoli pesanti. In pratica con le nuove disposizione viene disposto che:

– il transito notturno per i veicoli EuroVI è ammesso soltanto fino al 31 dicembre 2020;

dal 1° gennaio 2021 il transito notturno per gli EuroVI è ammesso soltanto se il carico o lo scarico di merce avviene nella zona centrale («Kernzone») e nella zona estesa («Erweiterte-Kernzone»);

dal 1° gennaio 2021 il transito notturno per gli EuroVI sul tratto dell’autostrada A/12 Inntal tra il km. 72,00 e il km. 90,00 (Ampass–Zirl), è ammesso solo se viene utilizzato per il trasporto di merci da/per le zone ricordate;

– il transito notturno è ammesso per i veicoli con trazione elettrica o idrogeno, quindi con esclusione di tutti gli altri.

In base a tutto ciò dal 1° gennaio 2021 è vietato il transito notturno ai veicoli EuroVI sulla direttrice Kufstein-Monaco, mentre potranno continuare a transitare di notte in direzione Landeck-Arlberg-Bregenz.

La Kerzone riguarda i distretti di Imst, Innsbruck-Land, Innsbruck-Stadt, Kufstein e Schwaz, mentre la Erweiterte-Kernzone comprende in:

a) Austria, i distretti politici di Kitzbühel, Landeck, Lienz, Reutte e Zell am See;

b) Germania, i distretti di Bad Tölz-Wolfratshausen, Garmisch-Partenkirchen, Miesbach, Rosenheim e Traunstein;
c) Italia, i comuni distrettuali della Valle Isarco, della Val Pusteria e della Valle Wipptal.

Ricordiamo che divieto di circolazione notturna è in vigore per autocarri e complessi veicolari di peso superiore a 7,5 ton:

  • nel periodo dal 1° maggio al 31 ottobre, nei giorni lavorativi dalle 22.00 alle 5.00 e la domenica e i giorni festivi nel periodo dalle 23.00 alle 5.00;
  • nel periodo compreso tra il 1° novembre di ogni anno e il 30 aprile dell’anno successivo, nei giorni lavorativi dalle 20.00 alle 5.00 e la domenica e i giorni festivi nel periodo dalle 23.00 alle 5.00.

Dal divieto notturno sono esentati alcuni tipi di trasporto, a prescindere dalla classe Euro, come i trasporti di:

  • di prodotti alimentari deperibili con una durata di conservazione di pochi giorni;
  • di animali vivi;
  • diretti o in arrivo dal terminal ferroviario di Hall in Tirolo e da quello ferroviario di Wörgl.

Duro il commento del presidente di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, che considera i nuovi divieti come «l’ennesima presa in giro del Tirolo nei confronti dell’Italia». In questo caso a rendere più grave l’atteggiamento austriaco c’è il fatto che «si introduce un principio discriminatorio in base alla provenienza degli operatori del trasporto. Crediamo che ci sia un limite a tutto e che sia giunto il momento per il Governo Conte, dopo quanto abbiamo già fatto noi come associazione di rappresentanza nei confronti della Commissaria Valean, di assumere una durissima posizione nei confronti del Tirolo anche in sede UE».

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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