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Autotreno ribaltato e distrutto: l’autista esce da solo dalla cabina

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Soltanto tanto paura e qualche acciacco, ma nessun pericolo di vita. È stato fortunato l’autista che ieri intorno all’ora di pranzo era alla guida di un autotreno carico di materiali ferrosi che, improvvisamente per ragioni non meglio chiarite, è uscito di strada e si è ribaltato a Monte di Malo, in provincia di Vicenza L’incidente è stato soprattutto spettacolare, visto che il rimorchio trainato dalla motrice, andando a finire dopo il ribaltamento in una scarpata oltre il ciglio della strada, è stato completamente distrutto. E stessa sorte ovviamente è toccata al veicolo pesante e alla cabina. In più esattamente nel terreno su cui il camion e il rimorchio sono andati a finire transita anche una condotta del metano, particolare questo che ha alzato ulteriormente il livello di tensione.

Proprio per questo agli occhi dei sanitari del 118, sopraggiunti da Schio sul luogo dell’incidente, è apparso stupefacente che l’autista fosse già uscito dal camion del tutto autonomamente. Certo, aveva qualche contusione e qualche escoriazione e per questo è stato poi trasferito all’ospedale di Vicenza, ma nel complesso appariva in buone condizioni e anche i medici hanno escluso un pericolo di vita. Segno che la struttura della cabina ha tenuto e che quindi il livello di sicurezza passiva garantito dal veicolo è risultato decisamente elevato.

Per tirare fuori dalla scarpata l’intero complesso veicolare sono state necessarie due autogru del soccorso stradale, anche se l’intervento più delicato è stato quello dei vigili del fuoco, proprio perché nell’operazione di rimozione dovevano verificare che il veicolo non fosse andato a impattare sulla condotta del metano. Cosa che sembrerebbe esclusa. Insomma, tanta paura, un po’ di spettacolo, ma alla fine le cose sono andate meglio di quanto si potesse temere.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti