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Come porre un freno al dilagare dei tamponamenti | K44 Podcast

Sono la tipologia di incidenti più diffusa e anche tristemente in ascesa. D'altra parte per causare un tamponamento basta poco: un malore, uno stato confusionale (magari indotto da un bicchiere di troppo) o una distrazione... e la frittata è fatta. Come si può combattere o evitare? Due domande a cui hanno risposto il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni, e il responsabile marketing di Mercedes-Benz Trucks Italia, Domenico Andreoli

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In autostrada gli incidenti che vedono coinvolti i veicoli pesanti sono il 33-34 per cento circa. Di questi la stragrande maggioranza sono rappresentati da tamponamenti. D’altra parte a causare un tamponamento possono essere tanti fattori, anche se tutti riconducibili al fattore umano. Tale può essere, per esempio, un malore improvviso, oppure uno stato confusionale determinato dall’assunzione di alcol o di altre sostanze o una distrazione. E proprio quest’ultimo fattore è quello che sta diventando sempre più frequente. Lo dicono anche qui le statistiche, anche se il legislatore non ha ancora preso adeguati provvedimenti. Questa almeno è l’opinione di Giordano Biserni, presidente dell’Associazione degli Amici della Polizia Stradale (ASAPS), convinto che sarebbe meglio ritirare la patente già dopo la prima infrazione riscontata in tal senso.

Un freno a questa impennata di tamponamenti potrebbe derivare dal ricorso alla tecnologia. Anche perché dal 2015 i camion di nuova immatricolazione devono essere equipaggiati con un sistema elettronico in grado di rallentare il veicolo per minimizzare l’impatto. Purtroppo, però, la loro diffusione non è ancora molto elevata a causa dell’elevata età media del nostro parco veicolare.

Per incentivare la diffusione di questo dispositivo, peraltro molto più evoluto rispetto a quello richiesto dalle normative, Mercedes-Benz Trucks ha pensato di inserirlo di serie sui nuovi Actros. Domenico Andreoli, responsabile marketing dei camion della Stessa in Italia, ci spiega il perché e come funziona quell’avanzato sistema definito Active Brake Assist.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti