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Cosa fare in caso di emergenza stradale: rischi e consigli | K44 PODCAST

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In gergo assicurativo, di solito, si parla di sinistri. Nel linguaggio di tutti i giorni, però, questo termine è sostituito dal più diffuso «incidenti». Ovviamente non stiamo parlando di incidenti qualsiasi, ma di quelli che avvengono in un luogo preciso: la strada. Prevenirli è essenziale, ma se malgrado tutto l’impegno possibile, poi, avvengono, bisogna aver chiaro un concetto: mai come nei momenti successivi a un incidente stradale ci sono attimi concitati in cui sapere cosa fare può rivelarsi decisivo. Anzi, è talmente importante che la legge ha deciso di imporre a chi è coinvolto un preciso comportamento. Lo dice chiaramente l’art. 189 del codice della strada obbligando chi è coinvolto in un incidente «ricollegabile al suo comportamento» a «fermarsi e a prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona». Ma anche chi non è coinvolto e si trova semplicemente a passare se vuole evitare di commettere il reato previsto dall’art. 593 del codice penale – l’omissione di soccorso – deve prestare soccorso ai feriti.
Ora chiediamoci in tutta franchezza: chi, nel bel mezzo di un incidente e magari con un ferito steso sul manto stradale, saprebbe come comportarsi?

È una delle tante domande a cui cerchiamo di rispondere con questo podcast insieme a Paolo Moggi, responsabile qualità, sicurezza e ambiente del Gruppo Federtrasporti. Le altre prendono in considerazione ipotesi meno gravi. È il caso, per esempio, di quando si verificano danni alla merce: di fronte a una tale eventualità, le ipotesi che si aprono sono così tante che è necessario averle tutte ben presenti.

Se poi le merci in questione sono addirittura pericolose, bisogna seguire precise procedure e attenzioni che cambiano in relazione alla loro classe e tipologia (liquidi e solidi infiammabili, perossidi, sostanze tossiche, ecc).

Non bisogna poi trascurare un altro aspetto importante. Un incidente può essere (e di fatto lo è nella stragrande maggioranza dei casi) dannoso. Ma per legge tutti gli utenti della strada sono obbligati ad assicurarsi per poter risarcire i danni provocati a terzi. Mentre esiste un altro tipo di polizza che serve a coprire i danni subiti dalle merci (che ovviamente sono di proprietà di un terzo). Per essere sicuri che queste garanzie effettivamente scattino bisogna usare precisi accorgimenti. Prima, durante e dopo la missione di trasporto.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti