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Dal 2020 Volvo FL ed FE Electric in vendita in sei Paesi europei

Sviluppati per la distribuzione, la movimentazione dei rifiuti e altre applicazioni di trasporto urbano, i veicoli della casa svedese hanno rispettivamente un PTT di 16 e 27 tonnellate

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Dal prossimo anno Volvo Trucks avvierà le vendite dei suoi Volvo FL e Volvo FE elettrici in sei Paesi europei (Svezia, Norvegia, Germania, Svizzera, Francia e Paesi Bassi), per soddisfare la crescente domanda di soluzioni di trasporto sostenibili in ambienti urbani. I veicoli elettrici della casa svedese, infatti, sono stati sviluppati per la distribuzione, la movimentazione dei rifiuti e altre applicazioni di trasporto all’interno delle città. L’inizio della produzione in serie è previsto per marzo 2020.  Il Volvo FL Electric ha un peso totale a terra (PTT) di 16 ton, mentre quello del Volvo FE Electric è di 27 ton.

“Il potenziale degli elettrici, in assenza di emissioni di gas di scarico e con livelli di rumore limitati, è enorme nelle aree urbane – spiega Jonas Odermalm, vicepresidente per la linea di prodotto Electromobility – I livelli di rumorosità ridotti consentono di effettuare consegne e raccolta dei rifiuti la mattina presto, la sera tardi o anche di notte, contribuendo a migliorare la logistica dei trasporti e a ridurre la congestione nelle ore di punta. Con una migliore qualità dell’aria e meno rumore, poi, i camion elettrici creano nuove opportunità per la pianificazione urbana e l’infrastruttura stradale. Un elettrico può, ad esempio, essere utilizzato in aree di carico interne e zone ambientali”.
I due elettrici Volvo sono stati sviluppati in stretta collaborazione con clienti selezionati che operano a Göteborg, in Svezia. Il feedback è stato molto positivo e i conducenti coinvolti nella collaborazione sono stati particolarmente colpiti dalla trasmissione reattiva, dall’accelerazione continua e dalla silenziosità dei camion. Rimane tuttavia un problema: “Nonostante le positive reazioni – precisa Odermalm – l’infrastruttura di ricarica è ancora in fase di sviluppo nella maggior parte delle città e stiamo lavorando a fianco di partner sia pubblici che privati per concordare una strategia a lungo termine che ne aumenti la diffusione”.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti