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De Micheli: «Tempi di pagamento per l’autotrasporto nel decreto Semplificazioni e costi di riferimento entro giugno»

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Continua a distanza il confronto tra associazioni dell’autotrasporto e la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, ma sembra fare comunque passi in avanti. In particolare, in quello che si è svolto il 27 maggio in videoconferenza, la ministra ha prima chiarito che, vista la contingenza in cui ci si è trovati a operare, la necessità del governo è stata quella di operare per scelte orizzontali, da spalmare cioè lungo tutti i settori. Da questo punto di vista De Micheli ha confermato la sospensione dei pagamenti delle imposte di febbraio e marzo, ha ribadito il rafforzamento Fondo centrale di Garanzia e soprattutto la sospensione del saldo 2019 e dell’acconto di giugno 2020 dell’IRAP da pagare a giugno. Rispetto alle risorse a fondo perduto, che spettano a chi ha subito riduzioni del fatturato superiore al 33% per imprese fino a 5 milioni di euro, le associazioni hanno avuto in parte da ridire, non fosse altro perché l’autotrasporto ha in parte sempre lavorato (e quindi fatturato), ma ha speso a volte in misura maggiore rispetto ai ricavi. Però questa specificità è stata accantonata, per conservare invece il principio generale secondo cui i finanziamenti spettano a chi abbia subito una flessione di fatturato nell’anno precedente di almeno il 33%.

Ma i temi caldi per il settore sono altri e in particolare i tempi di pagamenti e i costi di riferimento. Al riguardo De Micheli ha spiegato che una norma specifica con cui regolamentare i tempi di pagamento nell’autotrasporto sarà inserita nel decreto Semplificazioni, che dovrebbe vedere la luce nell’arco di un paio di settimane. Peraltro, il testo normativo sarebbe già pronto e quindi le associazioni hanno chiesto di poterlo visionare in tempi brevi.

Rispetto invece ai costi di riferimento la ministra ha preso l’impegno di provvedere alla loro pubblicazione già alla fine del mese di giugno 2020, avendo già affidato a un ente terzo il compito di effettuare la relativa quantificazione. 

Passando invece ai provvedimenti specifici per il settore, gli incentivi 2020 per marebonus (30 milioni) e ferrobonus (20 milioni) saranno erogati con le stesse modalità degli scorsi anni, perché per modificare il meccanismo bisogna prima avere un confronto specifico con Bruxelles.

Per il resto l’autotrasporto beneficerà di 20 milioni in più a titolo di riduzione dei pedaggi autostradali da usufruire per i transiti 2019 e che saranno liquidate nelle prossime settimane, verranno differiti di ulteriori 30 giorni i pagamenti dei diritti doganali, viene prorogata l’entrata in vigore degli adempimenti che riguardano i possessori di cisternette con l’eliminazione intanto dell’obbligo per costoro di denuncia all’Agenzia delle Dogane.

Infine, sono state ricordate le proroghe di validità di documenti, patenti, certificazioni, attestati e revisioni. Proprio rispetto alle revisioni la ministra ha ammesso che la prevista adozione di un nuovo sistema, con il coinvolgimento anche di officine private, è in grave ritardo. 

Il prossimo incontro è previsto per mercoledì 4 giugno, sempre in videoconferenza.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti