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Ford Trucks apre in Italia, obiettivo: 6% del mercato

Torneranno nel 2020 i mezzi pesanti dell’Ovale Blu importati da F-Trucks Italia, la nuova S.p.A. che punta a conquistare una quota di mercato del 6% nel giro di tre anni grazie soprattutto al gigante F-Max, International Truck of the Year 2019

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Dopo le prime anticipazioni, Ford Trucks sbarca ufficialmente in Italia puntando a raggiungere in un triennio una quota di mercato tra il 5-6%. Ford Trucks è la filiale turca del marchio americano che ne coordina l’espansione in Europa e produce, dal 1960, i veicoli per il vecchio Continente (qualche trasportatore ricorda ancora il Transcontinental che viaggiava sulle nostre strade alla fine degli anni Settanta). La sua attività, che fino a poco tempo fa si era concentrata sui mercati dell’Africa, del Medio Oriente e della Russia recentemente ha iniziato a puntare a mercati a noi più vicini e aprendo prima ai Paesi Baltici, alla Penisola Iberica e ora anche all’Italia. Ma non si fermerà qui, infatti sono già stati annunciati per il 2020-2020, gli ingressi nei mercati di Francia, Germania, Austria, Paese Bassi e Penisola Scandinava. L’obiettivo di Ford Trucks in Europa è quello di coprire 25 paesi con 160 punti service, un magazzino ricambi a Istanbul a cui presto se ne aggiungerà un altro a Varsavia, per poter destinare circa il 65% della sua produzione.

Con le firme di Serhan Turfan, vice president di Ford Trucks e Giacomo Maurelli, amministratore unico del Gruppo Maurelli e Presidente del CDA di F-Trucks Italia si ufficializza così il ritorno di Ford in Italia portando a otto le cosiddette “sorelle” che commercializzano veicoli pesanti in Italia.

Con sede a Milano, F-Trucks Italia disporrà già dal prossimo anno di una rete di concessionari in Lombardia (2), Emilia Romagna (2), Veneto (2), Toscana (1) e Campania (1) che negli obiettivi per il 2021 si dovrà allargare raggiungendo le regioni del Piemonte (1), Marche (1) Umbria (1), Lazio (1), Puglia (1), Calabria (1) e Sicilia (2). Una rete quindi di 16 dealer per coprire circa il 75% del territorio italiano.

La squadra che anima la società per azioni F-Trucks Italiail cui capitale è distribuito in quattro parti: tre, tutte al 31 per cento, sottoscritte da Maurelli Group, da VFM Company, e da Storti Group; la quarta, pari al 7 per cento, da Edoardo Gorlero – è composta da figure e nomi noti nel mondo del trasporto, che hanno unito forze e competenze, nei rispettivi settori di appartenenza, per dare vita a questo ambizioso progetto; a coprire il ruolo di amministratore delegato è stato  chiamato Massimo Calcinai – altro nome noto nel mondo automotive in veste di manager nei settori finanziario e commerciale – che ha dichiarato gli ambiziosi obiettivi per il primo triennio. Calcinai sottolinea che Ford Trucks è da considerarsi sin d’ora un “brand Premium” che andrà a collocarsi nella fascia di mercato ora presidiata da DAF, Renault Trucks e Iveco.

Il veicolo con cui F-Trucks Italia mira a conquistarsi un posto di rilievo nel mercato nostrano è l’F-MAX, vincitore (Truck of the Year 2019) con motori da 9 e 13 litri e potenze di 520, 480 e 500 CV, inizialmente in configurazione 4×2, anche se commercializzerà gli altri mezzi pesanti Ford, prodotti negli stabilimenti turchi, attualmente però dotati ancora della vecchia cabina, presto sostituita per venire incontro al gusto del pubblico europeo. Dotato del motore Ford Eco Torq e di un nuovo cambio realizzato in Turchia con un investimento milionario, F-Max è al suo interno dispone di dotazioni tecnologiche all’avanguardia e realizzate con il contributo di diverse aziende italiane. F-Max è dotato del sistema ConnectTruck, che consente di monitorare il veicolo da remoto utilizzando un software per la diagnostica; di una speciale mappa topografica per analizzare le condizioni stradali e muoversi agevolmente per ridurre tempi e consumi di carburante (fino al 4%). Non solo, l’F-Max offre al guidatore sistemi di assistenza – Adaptive Cruise Control, Predictive Cruise Control, Advanced Emergency Brake System, Hill Launch Assist, Lane Departure Warning, Adjustable Speed Limiter Device ed Electronic Stability Control – per consentire una di guida gradevole e sicura.

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La redazione di Uomini e Trasporti