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In ritardo il rilascio delle carte tachigrafiche: stop alle sanzioni (a determinate condizioni)

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Cosa succede se qualche autista ha smarrito, gli è scaduta o ha semplicemente ha rinnovato una carta tachigrafica e la consegna fisica della carta stessa ritarda? E cosa succede, soprattutto, se in questa fase di ritardo, indipendente dalla propria volontà, viene fermato dalla polizia stradale? Non sono domande peregrine: tra tutte le cose che si fermano o che rallentano in questa Italia affetta da covid-19 c’è anche la procedura che conduce al rilascio o al rinnovo delle carte tachigrafiche. Per qualunque motivo possibile: rilascio, rinnovo, smarrimento, sottrazione, deterioramento, scadenza

Proprio per questo motivo, dopo aver ricevuto la segnalazione dei ritardi da parte di Unioncamere, il ministero dell’Interno ha deciso, tramite circolare del 24 marzo, di prendere atto dell’eccezionalità della situazione e di conseguenza di non applicare sanzioni ai conducenti. A patto però che gli stessi autisti soddisfino due condizioni:
abbiano comunque, in mancanza della carta, effettuato le registrazioni manualmente, seguendo cioè quanto dispone l’art. 35 del Regolamento UE n.165/2014, in caso di danneggiamento, cattivo funzionamento, smarrimento o furto della carta tachigrafica;
– abbiano con sé la ricevuta della presentazione dell’istanza di rilascio/rinnovo su cui deve essere indicata una data successiva al 23 febbraio 2020.

Ricordiamo sinteticamente la procedura da seguire in caso di mancato funzionamento della carta.

All’inizio della giornata lavorativa, quando prende in consegna il veicolo, l’autista stampa le indicazioni relative al veicolo stesso, inserendo manualmente sul retro dello scontrino le proprie generalità, il numero di carta (o della patente), le attività effettuate lontano dal veicolo prima della consegna, data e firma.

Al termine della giornata lavorativa o al termine del viaggio (semmai dovesse utilizzare più veicoli nel corso della giornata) stampa i dati del tachigrafo inserendo, negli spazi presenti sulla parte anteriore, gli orari di inizio e fine attività insieme alla propria firma. Nella parte posteriore, invece, dovrà inserire gli stessi dati riportati all’inizio della giornata.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti