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Meno di 6 cm di spessore, ecco l’ultrasottile condizionatore da fermo di Dometic

Il CoolAir SPX1200 dell’azienda svedese è dotato di un compressore con inverter a potenza variabile, che aumenta la capacità di raffreddamento pur mantenendo bassa la corrente assorbita 

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Silenzioso, efficiente e ultra-sottile (appena 57 mm di spessore, il più basso sul mercato), il nuovo condizionatore da sosta CoolAir SPX1200 di Dometic è stato pensato per mantenere bassi i costi operativi delle flotte, garantendo refrigerio a conducente e carico durante le pause dei viaggi su lunghe distanze. Specialmente nei climi più caldi, i condizionatori per uso stazionario sono un prerequisito essenziale per rendere le soste confortevoli e assicurare un riposo corretto ai conducenti.

Per ridurre i costi e il consumo di energia, Dometic ha dotato i suoi nuovi condizionatori da fermo di un compressore con inverter a potenza variabile, che aumenta la capacità di raffreddamento (1200 watt secondo ISO 5151), pur mantenendo bassa la corrente assorbita (5 ampere in modalità ECO). Il funzionamento del dispositivo è fino a 12 ore in base alle condizioni climatiche, esterne e interne.

Nel sistema a split SPX, testato nelle condizioni estreme della Dakar, il compressore è installato separatamente rispetto all’evaporatore, garantendo un montaggio flessibile su quasi tutti i camion in commercio. L’evaporatore è disponibile in due versioni: SPX1200T con montaggio a tetto e SPX1200l con installazione in cabina.

Altre caratteristiche sono la rumorosità ridotta, la modalità Boost per un rapido raffreddamento e il refrigerante precaricato per una rapida installazione. Sono disponibili kit specifici per veicolo, le calotte sono verniciabili e il condizionatore è fornito di protezione contro la sottotensione.

«CoolAir SPX – ha commentato Peter Kruk, presidente di Dometic EMEA – è stato appositamente progettato per autocarri su cui non è possibile installare un condizionatore a tetto tradizionale, per esempio perché la cabina è troppo alta o equipaggiata con una struttura a tetto preesistente. Il nostro intento è supportare i conducenti che devono effettuare trasferte particolarmente impegnative e hanno bisogno di una pausa ristoratrice per mantenere la loro efficienza di guida».

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti