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Moratorie dei leasing e dintorni: come i costruttori tendono la mano all’autotrasporto

Il coro di «grazie» all’autotrasporto è stato unanime. Ma con le pacche sulle spalle, a maggior ragione in questo frangente, non si vive. Serve di più. Nel decreto Cura Italia si concede alle imprese la possibilità di far slittare i canoni di leasing. Anche le finanziarie delle case costruttrici hanno recepito la misura e in qualche caso sono andati oltre. Ecco in che modo

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«Come nella crisi del 2009, che non lasciò indenne il settore trasporto, anche oggi siamo vicini ai nostri clienti, che vanno protetti e aiutati perché rappresentano il bene più prezioso dell’azienda. Oggi, in particolare, la nostra finanziaria, Paccar Financial Italia, applica le disposizioni varate dal Governo per sostenere le imprese, come quelle del decreto Cura Italia. Inoltre, direttamente come DAF andiamo incontro ai clienti agevolandoli nei contratti di manutenzione programmata con forti sconti nei ricambi o dilazioni di pagamento. Comunque, in entrambe i casi cerchiamo di analizzarli uno a uno, dal padroncino alle grandi aziende di autotrasporto. Considerato che in questo momento ci sono trasportatori fermi, che hanno più bisogno di aiuto, e altri che vedono il lavoro moltiplicato, cerchiamo di creare dei veri e propri “abiti su misura”. Purtroppo, riscontriamo che, anche aziende floride, nonostante la situazione drammatica stiano facendo domanda di moratoria dei canoni leasing senza considerare che con il loro comportamento sottraggono risorse a chi ha più bisogno.»

Paolo Starace
Amministratore Delegato Di Daf Veicoli Industriali

«Parallelamente alla crisi in atto, tutti i costruttori, compreso Ford Trucks, stanno vivendo un periodo di grandi cambiamenti, come il passaggio dal diesel alla trazione elettrica. Quindi, allo sforzo economico richiesto da questa rivoluzione, si è aggiunta una crisi di liquidità dovuta a un importante calo delle vendite. Tutti gli stabilimenti produttivi rimarranno chiusi per settimane. Se ci soffermiamo a riflettere, le fabbriche del comparto automotive non si fermavano dalla Prima guerra mondiale. Come Ford Trucks Italia, da una parte avremmo desiderato riempire le strade della penisola con i nostri camion ma, purtroppo, il coronavirus ci ha bloccato sul nascere, anche se rispetto agli altri brand soffriamo meno avendo, come start-up, un’esposizione finanziaria ancora ridotta. In futuro, dobbiamo cercare, come Paese, di tutelare di più l’autotrasporto. In queste settimane anche il cittadino comune comprende il valore e il sacrificio degli autotrasportatori che non trasportano solo merci, ma muovono l’economia. Quindi auspichiamo che il Governo sostenga il settore per aiutarci a uscire dalla crisi.»

Massimiliano Calcinai
Amministratore Delegato di Ford Trucks Italia

«CNHI Capital, per le aziende che ne fanno richiesta, applica il Decreto n. 18 /2020, che dispone la sospensione dei canoni di leasing o di credito fino al 30 settembre. Gli autotrasportatori possono richiedere tale sospensione, sulla base dei requisiti di legge, attraverso l’invio della richiesta firmata alla sezione contatti del nostro portale dedicato ai clienti CNHI Capital e Iveco Capital. Per le aziende che non rientrano tra le PMI abbiamo a disposizione un team di gestione grandi clienti al quale potersi rivolgere sempre tramite il portale. Il decreto prevede inoltre l’accesso a titolo non oneroso al Fondo di garanzia, gestito direttamente da CNH Industrial Capital, dopo aver condiviso con il cliente modalità e obiettivi dell’investimento. Per ciò che riguarda il dopo, ci atteniamo alle disposizioni del decreto Liquidità, uscito l’8 aprile, che consente di dare supporto al capitale circolante ad aziende di tutte le dimensioni. Come garante delle operazioni di finanziamento, infatti, entra SACE, società controllata da Cassa Depositi e Prestiti. Questi strumenti incrementano le disponibilità del Fondo di Garanzia delle PMI in aggiunta a quelli del decreto Cura Italia e ci auguriamo possano dare la spinta alle aziende per una ripresa rapida della loro produttività e degli investimenti.»

Monica Bertolino
General Manager Mercato Italia per Cnhi Capital

«Siamo consapevoli che la drastica riduzione o, in alcuni casi, lo stop totale di molte attività sta generando una forte sofferenza dei ricavi delle aziende e una conseguente difficoltà nella copertura dei costi. Come MAN cerchiamo di comprendere quali siano realmente, fatte salvo le dichiarazioni di intenti, le azioni a tutela dell’intero sistema che comprende noi, i nostri collaboratori, i clienti, i fornitori oltre alle parti sociali e tenuto conto degli interventi previsti a livello governativo. Il dialogo è aperto, ma è fuor di dubbio che in questo momento nessuno sa esattamente cosa fare. Non è infatti ancora possibile avere un’idea chiara e precisa delle dimensioni e della portata delle conseguenze che si paventeranno non appena saremo in grado di uscire da questa emergenza. È palese che le dinamiche finanziarie rappresenteranno la più grande sfida che dovremo affrontare – rate in scadenza, contratti in essere, stock in giacenza – e nessuno avrà la capacità di assorbire da solo e integralmente l’impatto di tale crisi. Servirà una concertazione a più mani con un giusto mix tra intervento pubblico e supporto privato e, fatto salvo i principi generali, molte situazioni richiederanno una gestione ad hoc.»

Alessandro Smania
Direttore Marketing Di Man Trucks & Bus Italia

«In questo momento di emergenza la forza della nostra rete e i nostri clienti rappresentano i valori da sostenere e questo è un principio fondamentale, maturato dalla crisi del 2009. Ci siamo quindi immediatamente attivati per coordinare le attività indispensabili per gestire l’emergenza e per supportare i dealer e le officine così da garantire, nel rispetto della sicurezza per personale e operatori, il funzionamento dei servizi essenziali all’emergenza e alla circolazione delle merci. Malgrado la diffusione della pandemia, siamo sempre stati in grado di mantenere un servizio di assistenza e di consegna ricambi attivo tra l’80 e il 90% su tutto il territorio nazionale. Inoltre, la nostra Finanziaria ha attivato la sospensione dei pagamenti dei canoni leasing e finanziari per tutti gli aventi diritto secondo le disposizioni governative. Per il futuro è difficile fare previsioni. Dipenderà dall’evolversi della situazione e dall’efficacia dimostrata dagli aiuti che Governo e/o Unione Europea hanno definito e definiranno per assistere le imprese. Riteniamo sia importante mantenere spirito positivo e concretezza per far sì che la ripresa sia la più rapida possibile, a salvaguardia delle aziende e del personale che le rende vive.»

Maurizio Pompei
Presidente e AD di Mercedes-Benz Trucks Italia

«Renault Trucks Italia Financial Services ha aderito al Decreto n. 18/2020 Cura Italia garantendo ai clienti la sospensione della quota capitale a decorrere dal mese di aprile 2020 e in scadenza prima del 30 settembre 2020. In tale occasione, il cliente è chiamato a corrispondere, alle scadenze contrattualmente pattuite, la sola quota interessi.
Gli importi oggetto di sospensione verranno dilazionati a partire da gennaio 2021 o accodati al contratto di leasing secondo le esigenze dei clienti. Abbiamo organizzato, a questo proposito, un gruppo di lavoro che sta seguendo tutte le richieste dei clienti e riteniamo di poterle evadere entro fine aprile. Crediamo che le misure adottate possano agevolare le aziende di trasporti in questo periodo così difficile.
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Diego Gatti
Amministratore Delegato, Renault Trucks Financial Services

«La filosofia della nostra azienda è mettere il cliente al centro e garantirgli il massimo in termini di prodotti e servizi offerti. Consci delle difficoltà che le aziende Italiane avranno nella fase di progressiva ripresa, sono allo studio diverse attività di supporto alla rete dei concessionari e ai clienti. I pilastri delle nostre future proposte saranno basate sul possibile scenario che dovremmo affrontare: difficoltà di accesso al credito, cash flow ridotto, indebitamento medio elevato. Pensiamo quindi a un pacchetto di azioni che favorisca la ripartenza delle aziende che hanno o avranno in parco dei Renault Trucks

Pierre Sirolli
Amministratore Delegato Renault Trucks Italia 

«Per accedere alla moratoria i clienti possono contattare la nostra finanziaria ed essere assistiti da personale qualificato. Ma la moratoria è un tampone all’emergenza: i veri problemi economici inizieranno dopo. In autunno le imprese saranno sommerse dai costi di gestione, stipendi, assicurazioni, ecc. In più alcune di loro, attive in settori quali il trasporto carburanti o l’edilizia, sono del tutto ferme, e altre, impegnate nel trasporto di medicinali o nell’agroalimentare, hanno visto il lavoro triplicato ma con tariffe dimezzate. Ecco perché la cura per il trasporto va basata su interventi governativi strutturati a lungo termine. E questa tematica non riguarda solo l’emergenza contingente. In Italia abbiamo il parco circolante più vecchio d’Europa e quindi un domani, oltre ad affrontare la difficile ripresa, torneremo a fare i conti con l’ambiente. E se le imprese di autotrasporto, senza adeguato aiuto faranno fatica ad affrontare questi ostacoli, anche le case costruttrici, in crisi pure loro, senza interventi del Governo non saranno in grado di aiutare la propria clientela. Poi voglio ricordare gli autisti che hanno svolto un ruolo di vitale importanza senza essere minimamente supportati. Gli autogrill in autostrada chiusi senza possibilità di rifocillarsi, prendere un caffè o andare alla toilette. Rimangono per ore isolati in cabina senza poter scambiare saluti o fare due chiacchiere durante le soste.»

Franco Fenoglio,
Presidente e AD di Scania Italia

«Per noi il singolo rapporto con ogni cliente è sempre stato importante e in situazioni di difficoltà lo è ancora di più. Volvo Trucks Financial Service si è adeguata immediatamente alle disposizioni del decreto Cura Italia strutturandosi con un team dedicato per questa attività. A metà aprile più del 40% dei clienti in portfolio ha già fatto richiesta di sospensione dei canoni fino al 30 settembre. Non possiamo parlare di agevolazioni generiche, quanto piuttosto di gestioni one to one. La crisi non sta colpendo in modo omogeneo il mondo dei trasporti, alcune aziende paradossalmente lavorano più di prima. Essendo ogni situazione differente dall’altra, il modo migliore per essere vicini ai nostri clienti è, in aggiunta alle misure proposte dal governo, valutare caso per caso se e come supportarli. I clienti possono scrivere alla nostra mail clienti@vfsco.com o contattare direttamente il team manager dell’area dedicata che sarà in grado di supportare al meglio le varie richieste.»

Francesca Rinni,
Direttore Marketing Di Volvo Trucks Italia