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S-WAY, grinta e modernità del nuovo stradale Iveco

Addio allo Stralis e strada a una nuova gamma dove, accanto all'inedito S-WAY, trova spazio un X-WAY e un T-WAY (per approccio al cantiere e l'off road). Ma è la cabina il fulcro di questa innovazione, con linee più muscolose e più aerodinamiche. Prova ne sia che il cx rispetto a prima migliora del 12% e i consumi scendono del 4%

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Si chiama S-WAY il nuovo camion Iveco. O meglio, il nuovo veicolo stradale della gamma WAY del costruttore italiano. Perché accanto alla S (stradale), ci sarà anche l’X-WAY (dedicato all’approccio al cantiere, in uscita dopo l’estate, insieme ai veicoli LNG) e il T-WAY (il veicolo off road che prende il posto del Trakker, in lancio l’anno prossimo).

La novità principale dell’Iveco S-WAY è ovviamente la cabina, completamente rivista nelle forma per infondere maggiore muscolosità e più modernità  alle sue linee. I listelli orizzontali sulla calandra, che nel tempo avevano sempre più seguito un “baffo” finale verso l’alto, adesso diventano completamente obliqui, disposti cioè in maniera tale da consentire all’aria di attraversare la cabina in modo molto più fluido. Ecco allora gli angoli molto più arrotondati, le alette laterali scavate, i fanali assottigliati e perfettamente integrati, così come lo sono i deflettori nel paraurti. Da notare pure il gradino che si apre sulla calandra per andare a pulire il parabrezza, adesso scompare del tutto quando non viene utilizzato. In più c’è un nuovo tetto che riprende in parte le forme più piane dell’Eurostar e abbandona quelle più spioventi dello Stralis, per opporre meno resistente all’aria, ma anche, come vedremo, per aumentare i volumi e l’altezza interna. E poi le estensioni in gomma per aumentare le minigonne laterali del veicolo e diminuire la distanza dal semirimorchio e quindi le turbolenze, l’allungamento della porta fino al secondo gradino per impedire all’aria di fermarsi in questa zona e gli specchi retrovisori rivisti e alleggeriti nella forma con un taglio netto al centro. Insomma, sull’aerodinamica il lavoro c’è e si vede bene in una versione ancora in fase di definizione, chiamata FIT-WAY, pensata per far sfruttare le soste di guida all’autista in maniera salutistica (sarà venduta in seguito), in quanto è tutta nera, ma presenta segni rossi che corrispondono esattamente ai flussi aerodinamici del veicolo.

Tutto questo ha un pregio: migliorare il CX del 12% rispetto allo Stralis, con un vantaggio in termini di consumi calcolato intorno al 4%.

Non lo si vede nelle foto, ma sempre sul tetto è aumentata la dimensione della botola, in modo da incrementare la luminosità interna, ma anche per fornire una via di uscita di emergenza. Non dovrà più ospitare il condizionatore da parcheggio, in quanto – sempre in un’ottica di risparmio sui costi di esercizio – è stato integrato al veicolo per renderlo più efficiente, ma soprattutto meno impattante a livello aerodinamico.

Torniamo alla struttura della cabina. Oltre a essere stata ridisegnata, in Iveco parlano pure di un irrobustimento per aumentare la sicurezza e anche di un perfezionamento dell’assale anteriore per ridurre la distanza di frenata del 15%. All’incremento della visibilità contribuiscono invece, oltre ai nuovi specchi retrovisori, i finestrini liberati dalla presenza dei montanti e anche i nuovi fari full LED (che connotano il veicolo, come si conviene, anche in senso identitario).

Invariata la catena cinematica: il nuovo S Way è mosso da motori Diesel Cursor 9 o 13 litri, con potenze da 330 a 570 cv; inoltre in versione NP, ovvero alimentata LNG con potenze da 270 a 460 cv.

 

PIU’ SPAZIO INTERNO 

Ma adesso andiamo a gettare anche uno sguardo all’interno. Abbiamo già detto che la conformazione del tetto aumenta il volume e l’altezza interna fino a 2150 mm. Adesso possiamo anche aggiungere che la stessa struttura della cabina è stata posizionata leggermente più in alto e quindi anche nel pavimento interno si minimizza a pochi centimetri il tunnel motore centrale a tutto beneficio del comfort. Sempre grazie alla rivisitazione delle forme aumentano anche gli spazi di stivaggio. Ma sediamoci nel posto guida. L’altezza del sedile è stata abbassata in modo da incrementare lo spessore del cuscino e la corsa del sedile stesso. Il volante cambia forma con un taglio orizzontale in basso che dovrebbe dare minor ingombro sulle gambe. È impreziosito con 22 comandi per azionare un po’ di tutto, compresi i sistemi di assistenza alla guida. Il quadro portastrumenti e la consolle centrale hanno avuto una rinfrescata di linee, con la comparsa nella parte in basso di una mensola di varia utilità. Nella consolle centrale, sempre piegata verso il conducente, c’è un touch-screen da 7 pollici con cui interfacciarsi al nuovo sistema di infotainment dotato di Apple CarPlay, di Bluetooth per le chiamate vivavoce e lo streaming di contenuti audio, radio DAB, riconoscimento vocale e navigatore con le mappe specifiche per i camion. Non c’è più la chiave nel piantone dello sterzo, ma un pulsante di avviamento (Start/Stop) del motore e un alloggiamento dedicato alla chiave elettronica tutti posizionati a destra del quadro.

Da segnalare ancora un tavolino ribaltabile di fronte al sedile del passeggero, gli alti scomparti sopra al parabrezza (quello centrale è scavato in modo da facilitare gli spostamenti interni), la nuova sagoma delle porte con un vano portabottiglie e un inedito blocco comandi, il coperchio tagliato del frigorifero da cui poter tirar fuori le bevande fresche in movimento, senza dover aprire del tutto lo sportello, il nuovo sistema di illuminazione interna con molti più spot e cromie differenziate in base ai diversi momenti della giornata. Si governano, oltre che con i singoli interruttori, anche con una rotella sistemata in alto, appena sotto il tachigrafo digitale. 

La zona notte propone un lettino inferiore a forma di T con materasso da 14 cm di spessore, scomparti portaoggetti e prese USB in corrispondenza delle due estremità del lettino (si può quindi scegliere il lato in cui dormire) e un modulo in cui vengono replicati un numero elevato di comandi, dal riscaldamento all’illuminazione fino alla radio e al bloccaggio delle porte. Gli stessi comandi si possono avere anche sullo smartphone scaricando l’apposita app.

Il lettino superiore è disponibile sia in forma ridotta, per colmare emergenze o per riporre bagagli (è ampio 60 cm e materasso spesso 8 cm) sia di 70 cm e materasso da 10 cm per il secondo autista.

Per concludere ci sarebbero anche una serie di servizi focalizzati sull’autista e altri figli della connettività su cui avremo modo di tornare. Per ora ricordiamo che il nuovo S-WAY è ordinabile già da stamattina e che le prime consegne avverranno subito dopo l’estate. Per i prezzi non c’è una comunicazione ufficiale ma si parla orientativamente di un aggiornamento del listino, rispetto ai livelli attuali, di un 4-5%.

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Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti