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Sempre più DAF nella flotta Primafrio: 1.300 XF.480 da qui al 2023

L'azienda spagnola (con filiali in mezza Europa) specializzata nel trasporto refrigerato di alimenti ordina in un colpo solo 1.300 veicoli, 400 dei quali già consegnati. Aveva già 900 mezzi olandesi, ordinati nel 2016 e tutto lascia presupporre che ne sia rimasta molto soddisfatta

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Alzi la mano chi non ha mai visto un camion con la livrea di Primafrio? Chi si muove spesso lungo le autostrade e a maggior ragione chi si sposta all’estero è praticamente impossibile che non si sia mai imbattuto con uno degli oltre duemila camion di questa grande azienda spagnola (con quartier generale a Murcia), nata nei primi anni Sessanta e specializzata nel trasporto di alimenti refrigerati e congelati e di beni di elevato valore. Un po’ perché le sue filiali sono sparse un po’ ovunque in Europa, tra Spagna (Andalusia, Catalogna e Paesi Baschi), Portogallo, Francia e Germania, un po’ perché ha attivato almeno un paio di joint venture con altri loghi (Primaver, stabilita con il gruppo francese Réseau Primever, e Primavia, concepita per il trasporto intermodale) che hanno ulteriormente moltiplicato i suoi veicoli in circolazione. Ebbene da domani tale eventualità sarà ancora più probabile, perché il gruppo Primafrio ha ordinato a DAF la bellezza di 1.300 XF 480 Super Space Cab. Un ordine importante, ovviamente calendarizzato da adesso – 400 veicoli sono già in strada – fino a fine 2023. Una scelta non casuale, visto che attualmente i camion olandesi nella flotta dell’azienda spagnola sono già circa 900, frutto di un primo ordine avvenuto nel 2016, dei quali José Esteban Conesa, CEO di Primafrio, parla molto bene, definendoli «un punto di riferimento in termini di affidabilità, efficienza nei consumi di carburante e comfort di guida».

Il nuovo ordine però va oltre, perché per un verso, come spiega lo stesso CEO, serve a rinnovare la flotta e a disporre di veicoli dotati delle più avanzate tecnologie disponibili. Ma soprattutto serve a «migliorare ulteriormente il livello di redditività ed efficienza delle nostre tratte» e a ridurre «le emissioni di CO2 della flotta Primafrio Group». In più, il DAF XF – secondo Esteban Conesa – è un veicolo che si «adatta alla nostra filosofia aziendale: è molto affidabile e garantisce consegne puntuali, sicurezza e comfort eccellente per i nostri conducenti».

Doppiamente soddisfatto dell’operazione anche Richard Zink, Direttore Marketing & Sales e membro del CDA di DAF Trucks, perché per un verso «il fatto che i principali operatori del settore dei trasporti, come Primafrio Group, scelgano il DAF XF sulla base della propria esperienza a lungo termine, è un grande riconoscimento dell’affidabilità, dell’efficienza e del comfort di guida dei nostri veicoli». Per altro verso – aggiunge – «questo ordine sottolinea l’andamento positivo del mercato: la domanda nel settore dei trasporti è in ripresa». E se sono rose, non ci resta che aspettare che fioriscano.

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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