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TecnokAPP, il trailer si comanda dalla cabina con il tablet/VIDEO

Con la nuova applicazione di Tecnokar si possono controllare fino a 11 funzioni del ribaltabile, dall’apertura della sponda idraulica al ribaltamento della cassa, dal monitoraggio della temperatura dei bituminosi fino allo scarico in finitrice, senza scendere a terra

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Le app “intelligenti” approdano anche nel settore del rimorchiato. Tecnokar Trailers, azienda di Spoleto specializzata nei semirimorchi per trasporto inerti, ha infatti sviluppato TecnokAPP, un’applicazione per il controllo “smart” del semitrailer, attraverso la quale è possibile gestire tutta una serie di operazioni senza scendere a terra (per avere una dimostrazione esemplificativa del funzionamento della APP si veda il video pubblicato nella pagina).

«Con TecnokAPP il trasportatore può operare con il semirimorchio rimanendo sempre in cabina – spiega Marco Luzzi, marketing and export department manager di Tecnokar – In termini di produttività, questo significa un forte risparmio sui tempi morti operativi. Abbiamo inoltre svincolato il trailer dal trattore, nel senso che qualsiasi motrice venga agganciata l’app non perde alcuna delle sue funzionalità».

Gli elementi del sistema sono una centralina che raccoglie ed elabora i dati, l’app ad essa collegata, un tablet come interfaccia e una stampante mobile. L’operatore si connette con il sistema attraverso il tablet dedicato (soluzione consigliata rispetto allo smartphone per evitare interferenze di chiamate esterne o distrazioni), che può essere di qualsiasi marca, mentre la stampante mobile emette gli scontrini nel caso di consegna dei conglomerati bituminosi. Non c’è bisogno di collegamento Internet, perché centralina, tablet e stampante dialogano fra loro attraverso un segnale wifi protetto e chiuso.

Le funzioni attivabili mediante TecnokAPP sono ben 11. Si va dal semplice comando della barra paraurti idraulica posteriorefino al monitoraggio della temperatura nel trasporto di conglomerati bituminosi, passando per il ribaltamento della cassa e per il sollevamento dell’asse e del blocco autosterzante e finendo con il comando della sponda posteriore e della copertura elettrica. Per avere maggior controllo sull’area operativa, l’applicazione permette anche di azionare i fari di lavoro e le telecamere. Per chi opera invece con il bitume, sono previste in aggiunta la vibrazione sotto cassa e la funzione di scarico in finitrice

«L’applicazione è particolarmente utile nel caso di trasporto dell’asfalto – precisa Luzzi – Le normative attuali chiedono infatti che all’ingresso in cantiere venga dichiarata la temperatura del materiale. Un nuovo accessorio installato sul pianale delle vasche coibentate permette di registrare la partenza del viaggio, la destinazione e la temperatura di inizio trasporto, che viene poi monitorata per tutto il percorso. All’arrivo in cantiere c’è la possibilità di stampare uno scontrino via bluetooth che dichiara la gradazione termica del trasportato». Tutta l’operazione di scarico in finitrice, partendo dal sollevamento della barra paraurti fino all’abbassamento della cassa, avviene in modo guidato e impostabile sequenzialmente, così da ottimizzare tempo e carburante. 

Per ottenere questi risultati, TecnokAPP si avvale di una serie di sensori disposti nel corpo del semirimorchio che raccolgono i dati di funzionamento e controllano gli spazi operativi, informazioni che vengono poi inviate alla centralina di attraverso specifici cablaggi.

«Da un punto di vista della sicurezza – aggiunge Luzzi – TecnokAPP risponde alle normative stringenti che chiedono che le operazioni siano effettuate senza che il conducente scenda dal veicolo. L’app fornisce poi chiare indicazioni dei limiti di lavoro del semirimorchio, individuando per esempio se nel corso del ribaltamento la manovra rientra nei parametri di sicurezza del veicolo (se le pendenze trasversali sono o non sono corrette, se l’angolo di ribaltamento è congruente con la posizione effettiva del mezzo, e così via). Il sistema avvisa di eventuali criticità l’operatore, che deciderà se fermarsi o proseguire nel lavoro». Inoltre, l’interfaccia di funzionamento della app è estremamente intruitiva, affidata esclusivamente a simboli grafici e non a scritte.

«Altra funzione è quella del monitoraggio dello stato operativo del trailer e della sua localizzazione – sottolinea ancora Luzzi – tramite un portale web cui è possibile assegnare un’area di lavoro associata a una zona geografica. È inoltre possibile rintracciare il semirimorchio anche se staccato dal trattore, sempre attraverso la centralina (che ha una batteria che dura in stand by 5 mesi), la quale al minimo movimento invia un segnale di allerta. Poiché i parametri di funzionamento del mezzo sono poi rilevati dal sistema ABS/EBS e dai sensori installati, è possibile anche interpretare lo stile di guida dell’autista».

L’app permette infine di richiedere specifica assistenza alla casa madre in caso di necessità, con la possibilità per quest’ultima di operare da remoto in telemetria. Volendo l’autotrasportatore può utilizzare anche un proprio sistema gestionale, grazie alla possibilità di integrare l’applicazione con altri fleet management.

Per ora TecnokAPP è utilizzata sui ribaltabili posteriori, ma è già adottabile sui ribaltabili laterali e sarà in futuro applicata ad altri tipi di semirimorchi della gamma. «Pensiamo per esempio ai portacontainer – conclude Luzzi – dove l’operatore è costretto a una serie di manovre complicate per allungare e accorciare il trailer». 

Il nuovo prodotto di Tecnokar sarà protagonista al prossimo Samoter – alla fiera di Verona dal 21 al 25 marzo – dove la società spoletina, proprietaria anche dei marchi Emilcamion e Adige, porterà, tra l’altro, alcuni semirimorchi con vasche per cava/cantiere e altri allestimenti particolari.

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Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti