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Unrae: da gennaio ad agosto il mercato dei veicoli trainati è calato del -32%

Dopo il crollo di marzo e aprile e una piccola luce a giugno, riprende l’incertezza il mercato dei veicoli rimorchiati: luglio a -7,5% e agosto a -0,9%

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Tornano negativi (dopo un giugno finalmente positivo), anche se più lievi, i dati raccolti sul mercato dei veicoli rimorchiati degli ultimi due mesi. Il Centro Studi e Statistiche di Unrae (l’Associazione delle Case estere) sulla base delle immatricolazioni fornite dal MIT, ha elaborato la consueta stima che per i rimorchi e semirimorchi con mtt sopra le 3,5ton indica a luglio 2020 una perdita di -7,5% rispetto luglio 2019 (1.076 unità immatricolate contro 1.163) mentre per il mese di agosto un calo decisamente più contenuto: -0,9% sullo stesso mese dell’anno scorso (586 immatricolazioni contro 591).

I primi 8 mesi di questo 2020 vanno così in archivio con un crollo del mercato del 32,2% dato dalle 7.047 unità immatricolate contro le 10.394 del gennaio-agosto 2019.

Numeri che preoccupano non poco l’associazione che sottolinea come i finanziamenti per i veicoli rimorchiati devono riguardare non solo l’acquisto di veicoli adibiti all’intermodalità, perché al di là della sostenibilità, il problema incombente riguarda la sicurezza. Per questa ragione Unrae chiede da tempo che «venga considerata anche l’opportunità di incentivare l’acquisto di rimorchi destinati al trasporto ordinario stradale, dove l’obsolescenza dei mezzi determina una diffusa condizione di insicurezza del trasporto e della circolazione».

La Sezione veicoli rimorchiati (che ancora deve eleggere il successore del presidente Mantella dimessosi ad agosto) auspica «una serie organica di disposizioni di carattere strutturale, che traini il sistema trasportistico italiano verso nuovi obiettivi di competitività, in termini di organizzazione logistica complessiva, a cominciare dai veicoli che dovranno rispondere ad una domanda di mobilità delle merci che sta velocemente cambiando, come la situazione critica che abbiamo attraversato ci ha di fatto dimostrato».

L’attivazione dei finanziamenti agli investimenti nell’autotrasporto attraverso il Decreto ministeriale del MIT e quello direttoriale che ha stabilito tempi e modi per la presentazione delle domande (prenotazioni) al fine di ottenere le risorse messe a disposizione per le annualità 2020 e 2021 «dovrebbe avere tutte le caratteristiche necessarie per costituire un efficace sostegno agli investimenti in favore del rinnovo del parco circolante dei veicoli rimorchiati».

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti