Il 2025 segna una svolta per Toyota nel mercato italiano dei veicoli commerciali. In un contesto ancora complesso per il settore automotive, la divisione Toyota Professional archivia l’anno con numeri da primato, consolidando il ruolo del marchio giapponese come protagonista sempre più credibile anche nel mondo della logistica e del trasporto professionale.
Secondo i dati diffusi da Toyota Motor Italia, i veicoli commerciali leggeri del Gruppo hanno totalizzato 8.703 immatricolazioni nel segmento N1, registrando una crescita del 43% su base annua. Un risultato che ha consentito a Toyota di salire al sesto posto nel ranking nazionale, con una quota di mercato del 4,9%, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Una crescita costruita sulla gamma
Alla base della performance c’è una strategia di prodotto chiara: coprire tutti i segmenti chiave del trasporto leggero con un’offerta modulare e multi-tecnologica. La gamma Toyota Professional oggi spazia dal Proace City, pensato per il last mile urbano, al Proace per le missioni di medio raggio, fino al Proace Max, che segna l’ingresso del marchio nel comparto dei furgoni di grandi dimensioni. A completare l’offerta, il Toyota Hilux, punto di riferimento nel mondo dei pick-up per robustezza e affidabilità.
L’introduzione del Proace Max rappresenta uno snodo strategico: consente a Toyota di intercettare le esigenze di operatori che richiedono volumi di carico elevati, allestimenti speciali e soluzioni dedicate per la distribuzione, il refrigerato e le officine mobili.
Elettrico sopra la media del mercato
Particolarmente significativo il dato sulla trazione elettrica. In un mercato italiano dove i veicoli commerciali a batteria faticano a decollare, i modelli full electric della gamma Toyota Professional raggiungono il 16% delle vendite, una quota quasi tripla rispetto alla media nazionale. Un risultato che premia l’approccio multi-tecnologico del marchio, orientato a offrire soluzioni concrete in termini di autonomia, ricarica e costi operativi.
“Il successo della gamma Professional è un pilastro fondamentale della nostra crescita”, ha commentato Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, sottolineando come il brand chiuda l’anno da primo marchio estero e leader nel full hybrid, con ulteriori novità già annunciate per il 2026.
Valore per le flotte e TCO sotto controllo
Oltre ai numeri, Toyota punta a distinguersi per l’offerta rivolta ai clienti business: ampia personalizzazione degli allestimenti, pacchetti di garanzia dedicati e una forte attenzione al Total Cost of Ownership, oggi uno dei principali criteri decisionali per flotte e operatori della logistica.
Il 2025 conferma così che Toyota non è più soltanto un riferimento nel mondo passenger car, ma un partner industriale sempre più solido per il trasporto professionale, capace di coniugare affidabilità, sostenibilità ed efficienza operativa.
L’arrivo del Proace Max rappresenta un passaggio strategico per il mondo dell’autotrasporto leggero: maggiore volume di carico, masse più elevate e ampia disponibilità di allestimenti (cassonati, isotermici, centinati, officine mobili) rendono il modello idoneo anche a utilizzi professionali intensivi.


