Veicoli - logistica - professione

La scelta degli pneumatici, un gesto sempre più social

Nella routine quotidiana siamo abituati a fare spesso ricorso al web per risolvere piccoli grandi problemi e superare difficoltà momentanee. Ci rivolgiamo...

Germania: UTA e DocStop garantiscono accesso a docce e servizi igienici in 150 punti

Parlavamo ieri della bella idea di MAN e A4 Holding all’Autoparco di Brescia Est, ma anche in Europa non mancano iniziative di supporto...

Renault lancia videochat per collegare dealer e clienti

Il sistema Sophus3 consente la connessione tra consulenti alle vendite e visitatori dei siti web Renault e Dacia in tempo reale, anche per i veicoli commerciali e senza software aggiuntivi da installare

DKV apre un Help Desk informativo sulle agevolazioni fiscali

Il portale online raggruppa, in modo semplice, informazioni sui programmi di sussidio e di sostegno fiscale per le aziende di trasporto

Volvo Trucks rinnova l’intera gamma pesante. Questa è la mia casa

Gli autisti latitano? E la casa svedese, nel riconcepire la parte commercialmente più importante della propria offerta, intende aiutare le aziende di autotrasporto ad attirare quelli migliori. In che modo? Con una ricca serie di iniezioni di sicurezza e di funzionalità, ma anche con tante coccole che il conducente potrà scegliere in base alle proprie esigenze

La nuova offerta cava-cantiere di MAN Trucks. La tradizione non è polvere

Cave, cantieri, miniere. Ambienti di lavoro impiegativi e polverosi, dove il peso dell’esperienza e della tradizione assume valore tangibile. La casa del Leone qui si è sempre mossa con forza, proponendo soluzioni apprezzate. Questo ricco bagaglio è stato addirittura incrementato nel rinnovare il TGS. Bagaglio ricco, seppure più leggero. Come pretende la legge del «carico utile»

Specchi retrovisori. Telecamere o specchi? Questo il dilemma

La tecnologia di visione dello spazio esterno con le telecamere è il futuro. E un costruttore l’ha già fatta propria. Gli altri, seppure hanno rinnovato di recente le gamme, ritengono che esistano ancora problemi da risolvere e quindi valutano la soluzione tradizionale – resa più aerodinamica – ancora funzionale

Primo distributore LNG a Torino. Metano: anche i francesi gli danno una mano

La nuova stazione di rifornimento è frutto di un accordo tra Iveco e la filiale italiana della società transalpina Engie. Ma le questioni da risolvere rimangono: vendite (da incrementare), distribuzione (da consolidare) e produzione (da costruire, specie per il biometano)

MUSICA | Fuori dall’hype di Pinguini Tattici Nucleari

Giunti al loro quarto album, ma semisconosciuti al grande pubblico fino allo scorso Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari si inseriscono in quel movimento “ex indie-now italian pop” che vede ormai svariati iscritti di successo, da Francesco Gabbani a Lo Stato Sociale.

Costi di riferimento: aspettando l’Antitrust

Sono anni ormai che si parla – e in qualche modo si attende – che il ministero dei Trasporti approvi i valori di riferimento dei costi di esercizio dell’autotrasporto. In tempi recenti, però, aveva capito che il processo di approvazione era iniziato, ma evidentemente non arriva mai a conclusione. Ma quale procedura deve seguire e soprattutto quali difficoltà deve affrontare tale processo?

Se il Covid-19 infetta i contratti di trasporto

Con l’emergenza coronavirus i traffici sono andati in tilt e gli stop e le code subiti dai nostri camion ai confini o ai porti, ci impediscono di lavorare al meglio. In questi casi di oggettiva difficoltà non c’è una maniera per tutelarsi o magari una clausola da aggiungere nei contratti o sui DDT per non restare esposti a eventi impossibili da controllare?

Cosa accade quando si dice «no» al fisco

Le imposte vanno pagate a scadenze precise. Però può capitare, per contingenze critiche o per emergenze come quella scaturita dalla diffusione del coronavirus, di non riuscire a pagare nei tempi. A quel punto quali scenari si prospettano in concreto?

La passione antieuropea dell’Austria per i divieti

Lavoro nel trasporto da tanto tempo. Abbastanza per ricordarmi che, anni addietro, l’Austria impose già dei divieti al nostro autotrasporto, dovendo poi subire una condanna da parte della Corte di Giustizia europea per aver violato i principi comunitari. Stavolta non si sta ripetendo la stessa cosa? E quindi non si potrebbe intraprendere la stessa iniziativa? Chi dovrebbe farlo, le imprese, il nostro governo o gli stessi organi europei?

La logistica, legalmente parlando

Ci è stato chiesto di svolgere, per conto di un cliente che importa e distribuisce in Italia componenti meccanici, una serie di servizi di deposito, movimentazione e approntamento delle spedizioni. Alla fine dell’accordo commerciale, il cliente ci ha consegnato un contratto di logistica di 12 pagine, con 20 articoli, chiedendoci di firmarlo perché «è solo una formalità». Vorrei sapere se, oltre che di trasporti, lei si occupa anche di logistica, e se, del caso, mi fornisse qualche dritta prima di firmare.

Presentazione modello F24: facciamo chiarezza

Penso di essere un buon padre di famiglia che, prestato al trasporto, vi ripone tutta la dedizione possibile. Tranne quando bisogna versare le imposte. Non perché provi fastidio nel fornire il mio contributo al buon andamento del paese, ma perché questo pagamento, già di per sé estremamente complesso, viene reso sempre più contorto, aggiungendo ulteriori norme alla selva già esistente. Una regola a cui non sfugge nemmeno l’ultima legge di Bilancio. Ecco perché le chiedo: può spiegarmi in modo semplice com’è cambiata la presentazione del modello F24?

SONDAGGIO. Lo stress da coronavirus? Gli autisti lo affrontano con molto senso pratico

Questo spazio si chiama La salute vien guidando. È un blog e, come tutti i blog, intende avvalersi e respirare attraverso il...

Non mangiare e stress, relazioni pericolose

Si chiama «cortisolo» ed è quell’ormone (non a caso ribattezzato anche «ormone dello stress») che il nostro organismo produce in maniera amplificata...

Quando monta lo stress: sintomi e conseguenze

Capita. Si arriva a fine giornata, con le ore di guida ormai esaurite e non c’è un parcheggio nemmeno a pagarlo oro....

Burn-out: l’eccessivo stress correlato al lavoro

Il lavoro è senz’altro una fonte importante di stress: le richieste pressanti, i ritmi sempre più frenetici, le ore di impegno prolungato,...

Un manifesto di Uomini e Trasporti per aumentare l’occupazione rosa nel settore. Le donne al trasporto: «Apri le porte, stiamo arrivando!»

Nel settore trasporti in Italia c’è una donna ogni 5 occupati. E per trovarne una al volante di un camion bisogna guardarne addirittura 100. Ma considerando che mancano ora circa 15mila autisti e ne mancheranno ancora di più domani, non sarebbe opportuno puntare sulla crescita della presenza femminile? È questo l’obiettivo che Uomini e Trasporti, con il progetto «Anch’io volevo il camion» (da leggere ogni giorno sul nuovo sito web dai primi di aprile), vuole porsi da qui a tre anni: far lievitare l’occupazione rosa nel settore fino al 25% e in cabina al 5%. Obiettivo possibile e dalle tante positive conseguenze. Ma per ottenerlo è necessario rimuovere una serie di barriere. Tutti insieme

Intervista a Roberta Gili, titolare della Italia Cargo. Il femminile che pensa in grande

Grandi sfide richiedono grandi capacità. Quelle che in genere si reputano troppo gravose per le donne. La carriera di Roberta Gili è simile a un macigno con cui polverizzare questo stereotipo. Pensate che, in pochi anni, ha “accompagnato” in Cina 25 opere di Leonardo, ha spostato in ambienti e condizioni impossibili, in Messico, una pressa da 107 tonnellate, è stata ammessa tra i pochi vettori accreditati per operare a Cuba. Uomini all’ascolto: «Ma voi, sareste riuscire a fare altrettanto?»

Terminal di Taranto: la turca Yilport affida il rilancio a Raffaella Del Prete

Yilport ha scelto una donna per rilanciare il Molo Polisettoriale del porto di Taranto. Si tratta di Raffaella Del Prete, fino a ieri attiva nel Reefer...

«Il sogno di Cecilia» ripercorre vita e carriera della Presidente di Contship Italia. Trasportata da un’onda rosa

Chi va per mare, come chi muove le fila nel trasporto marittimo è, nella quasi totalità dei casi, di sesso maschile. Cecilia Eckelmann Battistello non è un’eccezione, piuttosto un’altra modalità di gestire, di trovare soluzioni ai problemi senza lasciare mai la femminilità fuori dalla porta